E Rifondazione abbandona tutti

La decisione è stata presa nel corso dell'ultima riunione di segreteria
6 Gennaio 2005
Senza didascalia
Rifondazione comunista "lascia il tavolo del centrosinistra". Nelle settimane scorse i partiti di questa area politica si erano più volte incontrati per porre le basi dell'alternativa all'attuale compagine amministrativa. Adesso, per i dirigenti mattinatesi del partito di Bertinotti, come hanno scritto in un manifesto affisso davanti alla sezione di corso Matino e precisato alla Gazzetta, "alla luce di tutti i fatti accaduti e dei comportamenti reciproci assunti nel tempo" è necessario "valutare nuove e diverse opportunità di attiva partecipazione alle prossime elezioni amministrative". La decisione di lasciare il tavolo del centrosinistra è stata presa "nell'ultima riunione di segreteria", "alcuni compagni autonomi della sinistra locale". Ma allora quale sarà il ruolo di questa porzione della sinistra alle prossime elezioni? "Il nostro direttivo - continuano i responsabili del Partito della Rifondazione comunista - è convinto di continuare da subito a prepararsi con tutte le energie all'appuntamento elettorale del 3-4 aprile, pensando anche all'eventualità di creare e presentare una propria lista, rispondente alle esigenze dei concittadini tutti". Una diversa prospettiva politica, a dire del Prc, si imporrebbe perchè "in modo palese il centrosinistra locale non ha ritrovato la necessaria convergenza e comunanza sul piano politico e su quello dei rapporti personali, tale da giustificare la concretizzazione di un unico, costruttivo progetto politico che sia credibile e quindi vincente".
Francesco Bisceglia