Paner, Panarid e Canistr

A Mattinata un corso di arte rupestre.
16 Novembre 2004
Senza didascalia
L'Associazione Terza Età Tradizioni e Cultura 50 anni e più di Mattinata, in collaborazione con la Comunità Montana del Gargano, organizzano un corso di arte rupestre, volta alla realizzazione di ìpaner, panarid e canistrî, espressioni dialettali che identificano dei particolari cesti, compiuti dall'abile lavoro di sapiente maestri. L'idea nasce dalla volontà di creare interesse verso questa forma d'arte rupestre, nata in questa zona e ormai desueta. Nelle intenzioni del presidente Lina Guerra e di tutti gli adepti della neonata associazione locale, vi è la volontà di valorizzare e divulgare questo patrimonio e attribuirgli la tipicità garganica quale emblema del passato, in modo da creare i presupposti che garantiscono l'individuazione dell'area circostante, quale zona di affermata tradizione rupestre. ´La finalità di tale promozioneª - sottolinea lo stesso presidente ñ ´non è volta solo alla trasmissione dell'arte rupestre da una generazione all'altra, ma anche al rilancio di attività economiche sostenibili all'interno del territorio. Tenere in vita questa semplice espressione di arte rupestre, nata spontaneamente nei boschi e nelle vallate circostanti, dove già i popoli Greci, Romani e Saraceni realizzavano e usavano paner, panarid e canistr per raccogliere olive, mandorle, bacche e radici di piante tipiche garganiche e trasporto corredo degli sposi. Questo sarebbeª ñ conclude il presidente - ´il modo più concreto per riappropriarsi della cultura rupestre della propria terra e delle sue radiciª. La rigogliosa vegetazione del Gargano offre tutto il materiale per la realizzazione di quest'arte. In boschi e vallate, nei mesi di settembre e ottobre, intorno alle conche degli uliveti nascono spontanei i secchioni, tenerissimi, come le macchie di lentisco, entrambi adatti per questo tipo di lavorazione. La tecnica, semplice ma raffinata, consiste nella preparazione del materiale e nel suo conseguente intreccio, per mano dell'abile artista, che sin dall'inizio vedrà la concretezza della sua opera, man mano che lavora i secchioni, partendo dal fondo fino ad arrivare al manico. Alla fine del corso, che sarà tenuto dai maestri d'arte Francesco e Lina Guerra, con i lavori realizzati verrà allestita una mostra. Il corso avrà una durata di 50 ore suddivise in 15 giorni ed il numero di partecipanti è fissato in 10 unità, di cui 2 posti sono riservati ai diversamente abili. Alla fine dello stesso, ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza.
La Redazione