Al via la Stazione unica appaltante

Istituita in convenzione tra Vieste e Mattinata
9 Gennaio 2016
Palazzo Barretta, sede del Comune di Mattinata
Palazzo Barretta, sede del Comune di Mattinata

Al via la Stazione unica appaltante istituita in convenzione tra Vieste e Mattinata. Il consiglio comunale mattinatese ha approvato la convenzione con il Comune di Vieste ed il regolamento sul funzionamento della centrale unica di committenza. Dallo scorso 1 novembre, in caso di inosservanza dell'obbligo di gestione aggregata i Comuni non capoluogo di provincia sono di fatto impediti a bandire o avviare singole procedure autonome per l'acquisizione di lavori, forniture e servizi. La “Stazione unica appaltante” è stata denominata “dei Faraglioni” e vede come comune capofila quello di Vieste, presso la cui sede viene costituita la centrale unica di committenza. La Stazione unica appaltante è composta da una commissione intercomunale, cui spetta la redazione degli atti delle gare di appalto, gli adempimenti successivi e l’aggiudicazione.

La commissione intercomunale si compone di un rappresentante designato da ciascun Comune. Della commissione fa parte di diritto il responsabile del procedimento del Comune interessato volta per volta alla procedura di gara. La Stazione è anche  composta da una struttura amministrativa, messa a disposizione dal Comune di Vieste, che svolge le mansioni di natura amministrativa relative agli adempimenti e alle procedure. I due Comuni aderenti provvedono alla designazione di un rappresentante scelto tra il proprio personale che per la mansione svolta abbia maturato sufficiente esperienza e preparazione in materia di gare e procedure di appalto. E’ dal 2010 che con legge nazionale è stata prevista la possibilità di istituire le stazioni uniche appaltanti, al fine di assicurare la trasparenza, la regolarità e l'economicità della gestione dei contratti pubblici e di prevenire il rischio di infiltrazioni mafiose. In Capitanata la stazione unica appaltante della Provincia di Foggia è stata istituita dal consiglio provinciale con deliberazione del 20 febbraio 2013. Decisero di aderire diverse amministrazioni comunali. Tra di esse quelle di Lucera, San Severo, Sannicandro Garganico, Vico del Gargano, San Marco in Lamis. Tale facoltà è divenuta dallo scorso novembre un vero e proprio obbligo.

Francesco Bisceglia
La Gazzetta del Mezzogiorno