"MATInates" presentato ai Mattinatesi

Tra i relatori il presidente del Parco Gatta e il sindaco Iannotta
9 Gennaio 2008
Antonio Latino (in piedi) durante la presentazione del libro (<em>foto A. Quitadamo</em>)
Antonio Latino (in piedi) durante la presentazione del libro (<em>foto A. Quitadamo</em>)
Come preannunciato nelle scorse settimane da vari organi di informazione e dai manifesti di invito alla cittadinanza, lo scorso 29 dicembre nella suggestiva cornice dell'Enoteca Bisceglia è stato ufficialmente presentato il volume "MATInates" di Antonio Latino per i tipi dell'editore Luigi Basso, giovane e promettente imprenditore tipografico locale.

Nella centralissima Piazza Aldo Moro l'autore è stato circondato dall'affetto dei suoi concittadini che hanno voluto in questo modo dimostrargli il gradimento per l'opera pubblicata.

A fare gli onori di casa Michele Bisceglia, art director di tutta l'operazione editoriale, cui è seguito l'intervento istituzionale del sindaco di Mattinata Angelo Iannotta. Più coinvolto sul piano personale il Presidente del Parco Nazionale del Gargano Giandiego Gatta il cui nonno Giacomo, fotografo della Mattinata che non c'è più, è ricordato dall'autore nel testo con un significativo profilo biografico.

Il pubblico tutt'altro che annoiato ha seguito con interesse la lettura di alcuni brani scelti recitati con maestria da Matteo Guerra, storico fondatore della Compagnia teatrale L'Airone e dalla calda voce di Libera Clemente, interrotti più volte dagli scroscianti applausi del pubblico in sala; soprattutto quando sono stati rievocati alcuni esilaranti aneddoti legati a personaggi il cui ricordo è ancora vivo tra la gente.

E' toccato quindi all'autore Antonio Latino, visibilmente commosso, ringraziare gli intervenuti e quanti hanno a vario titolo contribuito alla stesura dell'opera. Un ringraziamento sincero accompagnato dallo stupore per quella che davvero si è rivelata come una serata senza precedenti per la piccola comunità cittadina di Mattinata.

Tanta gente era assiepata all'esterno dell'Enoteca, sala bella e ricca di storia locale, impreziosita ancor di più da alcuni ingrandimenti del corredo fotografico del libro appositamente predisposti dall'editore, comunque insufficiente ad accogliere un pubblico da grandi occasioni, ma nonostante tutto ben attento ad ascoltare quanto diffuso attraverso gli altoparlanti. In molti avrebbero voluto intervenire per complimentarsi pubblicamente con l'autore il quale però, a conclusione del suo intervento, dopo essere stato omaggiato con un lungo applauso, veniva circondato da amici e concittadini, tutti a reclamare una dedica sulla copia del libro.

E' stato Michele Bisceglia a fare da portavoce ad Antonio, alle prese con gli autografi. "Inutile sottacere la soddisfazione da parte di Antonio Latino e di Luigi Basso, i veri protagonisti di questo piccolo successo editoriale sul piano locale, comprovato dalle vendite già in queste prime settimane dalla pubblicazione. Il periodo natalizio ha fatto il resto, ma riteniamo che questo prodotto possa essere proposto anche più avanti nel corso delle manifestazioni fieristiche alle quali parteciperemo come Consorzio Matinum, quindi nella prossima stagione estiva: MATInates è stato pensato per avvicinare anche gli ospiti, nei vari periodi dell'anno, alla nostra cultura e alle nostre tradizioni e facendo mie le parole con le quali Antonio ha chiuso il suo intervento di questa sera, dico che questa risulta una lettura leggera, a tratti anche divertente, apprezzabile anche dal turista sdraiato all'ombra di un ombrellone".

Uscendo dall'Enoteca il bagno di folla è continuato lungo Corso Matino, alle prese con la manifestazione Pane ed Olio del Gargano, con degustazioni di olio nuovo, pettole fritte e vino, allietate da alcune performances musicali dal sapore etnico.

Nella fotogallery di mattinatesi.it sono state raccolte alcune foto della serata (clicca qui).
La Redazione