Sprofondo rossonero!

Quarta sconfitta di fila: saltano schemi e nervi!
22 Gennaio 2007
L'undici rossonero dell'U.S. Matinum (foto <em>Studio Dipinti di Luce</em>)
L'undici rossonero dell'U.S. Matinum (foto <em>Studio Dipinti di Luce</em>)
U.S. MATINUM†††††††0 REAL BARLETTA††††2

Ancora una giornata no per il Mattinata, che si presentava all'Agnuli quasi al completo e con la speranza di riprendere la marcia di fine anno.

Al decimo minuto La Torre può già sbloccare la partita: accompagna la palla sottoporta ma il portiere Di Lecce non si fa trovare impreparato. Per buona parte del primo tempo la gara si trascina lenta, con pochi sprazzi di agonismo. Solo la 38' gli ospiti iniziano a farsi pericolosi: mischia nell'area garganica e i barlettani sono vicinissimi alla rete ma Antonio Gentile riesce a deviare la palla in angolo. Da qui in avanti però si succedono solo azioni degli ospiti che sembrano meglio organizzati del Mattinata, comunque più in palla.

In apertura di ripresa viene fischiato un rigore al Barletta: Di Giorgio dal dischetto tira forte ma il bravo Vitulano para e i garganici si fanno coraggio, sperando nella svolta, in un segno. Ma non c'è niente da fare: solo illusione, peraltro neppure duratura. Complici anche alcune discutibili decisioni arbitrali (le solite!) il Mattinata è in continua e crescente difficoltà e non dà mai l'impressione di saper contrastare l'avversario. Così Manzi, dopo un forte tiro su punizione s'avventa sulla pronta ribattuta di Vitulano e segna la prima rete ospite. Siamo all'undicesimo del secondo tempo e il Mattinata sembra già sfinito.

Ma la situazione dei rossoneri si fa ancora più critica quando al 16' un nervoso La Torre riesce nell'impresa di farsi espellere nel giorno del rientro dalla (ennesima) squalifica. Sicuramente il miglior elemento di questo Mattinata del presidente Gentile, dall'alto valore tecnico, ma i soliti motivi di nervosismo (?) e forse di eccessiva grinta rendono troppo vulnerabile l'attaccante rossonero, che non riesce a farsi apprezzare sino in fondo solo grazie al suo temperamento.

Dopo una ventina di minuti passati a scalciar palloni e rinviare gli attacchi ben organizzati dei barlettani (forse evidenziati più che per meriti propri per la totale mancanza di idee e gioco dei rossoneri) al 35' arriva il 2 a 0: dopo un rimpallo a centrocampo la palla finisce nei piedi di Patimo che s'invola sulla destra e insacca.

Nello sconforto e tra le ira del pubblico sugli spalti Ciavarella regala un'altra perla di saggezza, facendosi espellere e privando l'organico di un altro elemento di sicuro affidamento per questa e per la prossima gara.

Ora la situazione è si è fatta davvero imbarazzante: nelle ultime quattro gare il Matinum, che veniva da buone prestazioni (e punti) con Castriotta e Candela (non certo le ´cenerentoleª del campionato), non ha raccolto neanche un punto, segnando un solo gol, tra l'altro inutile. E' dalla 15™ giornata che i rossoneri non conquistano il bottino pieno, quando un malcapitato Ascoli venne sconfitto per 2-1 all'Agnuli. Troppo poco: una media da retrocessione quasi diretta. Bisogna rimboccarsi le maniche. E a nulla valgono, nè devono valere, le scadenti prestazioni arbitrali succedutesi con scandalosa frequenza ai danni dei rossoneri. Servono punti, solo quelli.

E sembra pure il momento sbagliato per chiederlo, visto che domenica prossima i ragazzi di mister Zerulo dovranno portare i loro tacchetti in quel di Vieste, sponda Atletico, insomma la capolista. Un derby, quindi agonismo: forse (ma è più una speranza che un ingrediente) proprio quello che è mancato ultimamente all'undici mattinatese (che di mattinatese ha davvero poco comunque!); un pò di rassegnazione, quindi poca pressione, spesso coincide con spensieratezza, e potrebbe far bene... si spera!

REAL BARLETTA: Di Lecce, Dazzaro, Pedico F., Lemma, Battaglia, Di Noia, Patimo, Dell'Aquila (De Luca), Di Giorgio, Lamberti (Di Bitonto), Manzi. Allenatore: Iannone.

U.S. MATINUM: Vitulano, Granatiero, Mondelli M. (Ciociola), Falcone, Ciavarella, Bisceglia D., Castriotta, Gentile A. (Latino), Rinaldi, La Torre, Fischetti. A disp. Mondelli A., Di Mauro, Laforgia, Gentile F., Bisceglia F.Allenatore: Zerulo.

Arbitro: Giancaspro di Molfetta

Reti: Manzi (11' s.t.), Patimo (35' s.t.)

Espulsi: La Torre (16' s.t.), Ciavarella ( 43 ës.t.)

La Redazione