Parco del Gargano, primo Consiglio digitale

Per l’Ente il 2017 è cominciato nel segno della digitalizzazione, della trasparenza, del risparmio e dell’ efficienza amministrativa
21 Gennaio 2017

Legalità e ferma condanna dei reati che offendono valori e diritti fondamentali degli abitanti dell'area protetta e delle loro attività sociali ed economiche. Il primo Consiglio Direttivo del 2017 si è aperto con un documento di solidarietà nei confronti dell’amministrazione di Carpino e della famiglia del compianto “zi’ Antonio” Piccininno, la cui salma è stata trafugata dal cimitero. Tutti i Consiglieri hanno anche attestato la loro vicinanza all'amministrazione di Rodi ed alla famiglia dell'ex vice sindaco, per il recente attentato incendiario subito ad uno stabilimento balneare di loro proprietà.

Quello di ieri è stato il primo Consiglio direttivo in chiave digitale. Per l’Ente il 2017 è cominciato nel segno della  digitalizzazione, della trasparenza, del risparmio e dell’ efficienza amministrativa. Il Parco Nazionale del Gargano ha avviato il processo di trasformazione degli atti in formato digitale, certificando il processo burocratico attraverso un sistema informatico.  “La trasformazione degli atti da carta in digitale -spiega il presidente Stefano Pecorella- è un processo innovativo che attribuirà maggiore trasparenza al procedimento e tempi certi al cittadino per ottenere le risposte alle sue istanze. Certo, per l’Ente, ci sarà anche un risparmio economico e l'aumento della sostenibilità dell'impatto ambientale per il minor consumo di energia e materiali . Questo importante risultato si aggiunge alla costituzione di un fondo economico per intervenire in aiuto della comunità garganica in occasione di eventi di dissesto geologico od idrogeologico straordinari che danneggino il territorio e le economie, ma soprattutto la biodiversità naturale e paesaggistica dell'area protetta; impegno assunto e rispettato con i sindaci dopo le riunioni con la comunità. Presto saremo anche in grado di ridurre ulteriormente tempi e costi, grazie a strumenti innovativi come call-conference e chiavi digitali, che ci consentiranno riunioni a distanza certificando presenze e votazioni”. 

Tra i punti all’ordine del giorno del Consiglio direttivo, il regolamento della Comunità del Parco, approvato - su proposta del Presidente Pecorella - con alcune modifiche normative rispetto all’impianto originario presentato dalla Comunità. Il regolamento consentirà alla Comunità di procedere con maggiore celerità nel perseguimento dei propri obiettivi. 

Durante il Consiglio è stato comunicato l’avanzamento della discussione sul Piano del Parco che prevede, come prossimo step, una riunione congiunta tra Comunità e Consiglio, in programma nella prima settimana del mese di febbraio, per deliberare i previsti pareri ed atti. 

Approvate, inoltre, all’unanimità, la modifica e l’integrazione dell’accordo pilota di valorizzazione dei beni culturali, al quale hanno chiesto di aderire anche i Comuni di Vieste, Vico e San Giovanni Rotondo. Accordo che resta comunque investimento da estendere, possibilmente, anche ad altre realtà culturali del Gargano.

Sempre all’unanimità è stata approvata l’adesione dell’Ente Parco, in qualità di socio sostenitore, all’Associazione “Italia Longobardorum”, che promuove le azioni di valorizzazione de monumenti longobardi riconosciuti dall’Unesco, tra i quali la Basilica di San Michele a Monte Sant’Angelo, sito Unesco dal 2011.

Il primo Consiglio digitale ha concluso, inoltre, le procedure per l’individuazione della terna dei nominativi da sottoporre al Ministero per la nomina del direttore dell'Ente. Figura mancante da oltre 7anni.

Alla riunione hanno partecipato, oltre al Presidente Stefano Pecorella, il vicepresidente Rocco Ruo, i consiglieri Nicola Pinto, Pasquale Coccia, Michele Prencipe, Marco Lion, Massimo Monteleone, Francesco Riga, il Direttore f.f. Carmela Strizzi, il collegio dei revisori dei Conti e il responsabile del settore amministrativo Luca Soldano.