La giunta comunale chiede il riconoscimento dello stato di calamita' naturale per il territorio di Mattinata

Gravi danni al comparto agricolo olivicolo causati dalla mosca delle olive e dal maltempo
3 Novembre 2016
Mucche al pascolo
Mucche al pascolo

Gravi danni al comparto agricolo olivicolo (uno dei settori trainanti dell’economia mista – turistica e agricola- mattinatese) causati dalla mosca delle olive e dal maltempo. In netta difficoltà le aziende agricole del territorio alle prese con un calo consistente della produzione di olive e, quindi, di olio e conseguente contrazione dei bilanci economici aziendali, di per sé già limitati per le condizioni croniche di svantaggio della zona. Da qui l’intervento della giunta comunale (assessore Angelo Perna) che ha richiesto al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, per il tramite dell’assessorato all’agricoltura della Regione Puglia, il riconoscimento dello stato di calamità naturale relativamente al territorio di Mattinata e la conseguente previsione di adeguate misure di sostegno alle imprese del settore colpite.

La notizia fa ben sperare quanti – e sono cospicui - sono legati al settore olivicolo e che quest’anno a causa delle avverse condizioni climatiche di settembre e ottobre e della mosca vedono profilarsi un’annata olearia “in rosso”. Il territorio del Comune di Mattinata vocato da millenni alla coltivazione dell’olivo per la produzione di un pregiato olio extravergine (riconosciuto da marchi Dop), contribuisce in misura significativa alla produzione complessiva dell’intera Provincia di Foggia. La odierna annata agraria è stata condizionata da un andamento climatico molto particolare, con temperature miti e fluttuanti (alternanza di periodi caldi e periodi freddi), umidità e precipitazioni intense ma di breve durata, a carattere temporalesco, con grandinate e forti venti. Un quadro climatico che ha purtroppo favorito lo sviluppo del micidiale parassita “mosca delle olive (bactrocea oleae)”, un insetto molto pericoloso per l’olivo in quanto in grado di incidere negativamente sulla quantità di olio prodotto (in virtù della cascola a cui sono soggette le drupe attaccate) nonché sulla qualità dello stesso olio, sia dal punto di vista organolettico che chimico.

Durante i mesi di settembre ed ottobre, in piena campagna olearia, improvvisi temporali caratterizzati da grandine e vento forte hanno colpito il territorio di Mattinata, provocando la caduta della maggior parte delle drupe ancora presenti sulle piante, già indebolite dall’attacco del parassita. Tali condizioni (accertate anche nei diversi bollettini fitosanitari redatti nell’ambito del programma di attività delle organizzazioni di operatori del settore oleicolo per la campagna 2016 dell’organizzazione di produttori olivicoli facente capo alla Confagricoltura di Foggia), hanno compromesso fortemente la raccolta e di conseguenza la produzione di olio, con un calo medio stimato intorno al 70-80 per cento. Numerose le richieste di intervento degli operatori del settore e delle principali associazioni agricole di categoria. L’esecutivo di governo locale una volta accertata l’eccezionalità del fenomeno e preso atto della sussistenza delle condizioni per poter promuovere la richiesta, ha deliberato in proposito.

Francesco Trotta
La Gazzetta del Mezzogiorno