Consiglio Comunale congiunto per vertenza Sangalli Vetro. Intervengono i consiglieri PD di Mattinata

Nota stampa dei consiglieri del Partito Democratico di Mattinata
28 Novembre 2014
Sangalli Vetro
Sangalli Vetro

E' assolutamente doveroso per la politica e le istituzioni tentare di salvaguardare gli ultimi posti lavoro rimasti del contratto d'area, uno strumento che grazie al beneficio di contributi statatali ha attratto sul nostro territorio decine di aziende, molte delle quali però nel frattempo sono fallite, altre hanno dismesso anticipatamente gli investimenti o non li hanno mai attivati.

Alla luce dell'attuale quadro di difficoltà, la presenza "a pieno regime" della Sangalli Vetro rappresenta un fattore irrinunciabile per evitare la progressiva desertificazione industriale del nostro territorio, con il rischio di lasciare senza prospettive lavoratori e indotto. L'azienda Sangalli ha beneficiato di cospicui contributi statali, ma è risaputo che ha anche effettuato ingenti investimenti privati, non ultima la realizzazione di una innovativa centrale termoelettrica inaugurata 3 anni fa presso lo stabilimento di Macchia, un investimento che sembrava testimoniare la volontà dell'azienda di proseguire il rapporto industriale con la nostra realtà territoriale.

E' anche vero che l'azienda Sangalli, forse non a torto, ha sempre lamentato la carenza del porto industriale e l'assenza di un raccordo ferroviario, ossia quei fattori logistici in grado di contenere i costi di trasporto e di generare risparmi utili per il reinvestimento.

Ciò detto pur condividendo la proposta deliberativa dei tre comuni, che oggi si sono impegnati con un atto di mero indirizzo politico a sostenere finanziariamente parte dell'operazione di allestimento del nuovo forno necessario per dare continuità alla produzione di vetro float, in attesa che altri soggetti pubblici e privati avallino il piano industriale e di ristrutturazione del debito proposto dall'azienda, come CONSIGLIERI DEL PD DI MATTINATA abbiamo proposto di inserire nel documento odierno un emendamento contenente "l'impegno congiunto dei tre comuni a richiedere formalmente alla Regione ed al Governo centrale (con il coinvolgimento dell'ASI e dell'Autorità Portuale) il superamento della criticità del sistema infrastrutturale a servizio dell'area industriale, con il ripristino e l'attivazione di quelle piattaforme logistiche e intermodali che costituiscono l'equipaggiamento principale di un territorio su cui insistono presidi industriali", e che bisogna ammettere, seppure presenti,non hanno funzionato o hanno funzionato male.

Ciò al fine di favorire concretamente il futuro industriale in loco della Sangalli e delle altre aziende presenti (che lamentano l'eccessivo costo del trasporto su gomma), nonchè per incentivare la possibilità di ulteriori investimenti produttivi nell'area ex Enichem in grado di garantire nuova occupazione.

I consiglieri del Partito Democratico di Mattinata