Monopoli celebra le eccellenze: il Premio “Il Gozzo” al giovane designer Giovanni Di Mauro
- 13 Luglio 2026
Il Premio “Il Gozzo” celebra un giovane che riconosce ed esalta il talento, di cui Mattinata non può che essere profondamente orgogliosa
Tra le strutture attivate anche quella di Mattinata, situata in Via San Michele Arcangelo, nuovo punto di riferimento per i servizi sanitari e sociosanitari di prossimità
ASL Foggia ha attivato 16 Case della Comunità in Capitanata, in linea con il modello innovativo della sanità territoriale delineata dal Decreto del Ministero della Salute 77/2022, per un investimento complessivo di oltre due milioni e mezzo di euro. Gli interventi sono stati finanziati con fondi della Missione 6 Salute del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito del programma europeo Next Generation EU.
Case della Comunita’: punto di riferimento per i cittadini
Il completamento strutturale, la dotazione tecnologica e l’avvio della fase operativa dei servizi sanitari e socio-sanitari di prossimità sono stati formalizzati da due delibere di ASL Foggia, firmate dal Commissario Straordinario, Antonio Nigri, il 29 e il 30 maggio 2026 (numeri 624 e 626).
Le Case della Comunità (CdC) rappresentano la porta d’accesso al Sistema Sanitario Nazionale, essendo punto di riferimento integrato per i servizi sanitari e sociosanitari direttamente sul territorio, nei casi in cui le condizioni cliniche degli utenti non richiedano un accesso ospedaliero.
Equipe multidisciplinari
Nelle nuove strutture, afferenti ai Distretti Socio Sanitari (DSS), per garantire agli utenti una presa in carico più efficace, personalizzata e continuativa, operano in modo integrato équipe multidisciplinari composte da:
Nelle Case di Comunità, inoltre, sono presenti:
Hub & Spoke
Il modello delle Case di Comunità prevede un’organizzazione di tipo Hub e Spoke.
Nelle strutture hub la presenza medica è garantita sette giorni su sette, h 24, mentre la presenza infermieristica è sette giorni su sette, h 12.
La CdC hub, inoltre, gestisce il coordinamento infermieristico distrettuale e la Centrale Operativa Territoriale.
Telemedicina e innovazione digitale
ASL Foggia ha adottato e reso operativo il Modello Organizzativo Integrato per le Case della Comunità con Telemedicina, per assicurare la continuità assistenziale attraverso la piattaforma certificata dalla Regione Puglia (IRT).
La piattaforma regionale di telemonitoraggio e teleassistenza richiede l’arruolamento del paziente con autenticazione SPID/CIE.
La mappa delle strutture
Di seguito la mappa delle Case della Comunità attivate in Capitanata:
Hub
Spoke
A queste si aggiungono le Cdc già funzionanti a:
Sono in avanzata fase di realizzazione le Case della Comunità a:
Nuova sanità territoriale
“Le Case della Comunità rappresentano il cuore della nuova sanità territoriale: sono luoghi nei quali si realizza concretamente l’integrazione tra professionisti, servizi sanitari, servizi sociali e strumenti digitali”, dichiara il Commissario Straordinario di ASL Foggia, Antonio Giuseppe Nigri. “Si tratta – sottolinea – di un investimento strategico che rafforza il legame tra sanità e territorio, riducendo le distanze tra utenti e servizi e permette di sviluppare modelli di presa in carico più efficaci e continuativi, soprattutto per anziani, pazienti fragili e affetti da patologie croniche. Questo modello – conclude Nigri – consente di garantire ai cittadini risposte più rapide, appropriate e vicine ai luoghi di vita e, allo stesso tempo, alleggerire la pressione sugli ospedali”.
Potenziamento tecnologico dei presidi ospedalieri
Nell’ambito del percorso di attuazione del PNRR, ASL Foggia ha completato e collaudato importanti interventi di ammodernamento tecnologico nelle strutture ospedaliere aziendali.
Tra le principali apparecchiature già operative:
Interventi in corso
Proseguono, inoltre, le attività per la realizzazione degli Ospedali di Comunità a San Nicandro Garganico, Monte Sant’Angelo, Vieste, Vico del Gargano, Torremaggiore, San Marco in Lamis, Foggia (Via Protano) e Volturino.
Sono in corso ulteriori investimenti destinati al rafforzamento della rete assistenziale territoriale, tra cui la REMS (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza) di Accadia, nuove strutture polifunzionali a San Severo e Foggia, il centro riabilitativo dedicato ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e il potenziamento dei consultori familiari.
Parallelamente continua il processo di digitalizzazione dei servizi e acquisizione di nuove tecnologie per gli screening oncologici, sale operatorie, radiologia interventistica, oltre al completamento dei percorsi riabilitativi finanziati con fondi europei e nazionali.