I Sammecalere incantano FèXtra: un viaggio nella memoria musicale del Gargano
Tra canti d’amore, storie di fatica e tradizione, il gruppo folk di Monte Sant’Angelo guidato da Franco Nasuti ha emozionato il pubblico di Mattinata con un tributo alle radici e all’identità del territorio
I Sammecalere a FèXtra 2025
Nell’ambito delle manifestazioni di FèXtra, la festa dedicata all’olio extravergine di oliva, organizzata dal Comune di Mattinata che nell’edizione del 2025 si è protratta con una serie di eventi per diversi giorni, un pubblico gremito è stato catturato dall’esibizione dal Gruppo folk Sammecalere di Monte Sant’Angelo.
Un vero e proprio viaggio nella memoria musicale del Gargano che ha attraversato cinquant’anni di storia, tra canti popolari, serenate d’amore, racconti di fatica e di giustizia sociale. In scaletta anche un brano del repertorio di Matteo Salvatore, eseguito con grande intensità e rispetto della tradizione.
A guidare la serata, la voce inconfondibile del Maestro Franco Nasuti, fondatore e anima dei Sammecalere, che con la sua passione e competenza ha ancora una volta deliziato il pubblico di Mattinata. La sua figura, centrale per la riscoperta e la valorizzazione dei canti popolari del territorio, in particolare di Monte Sant’Angelo e Mattinata, ha contribuito in modo determinante a preservare una memoria storica altrimenti destinata a perdersi.
L’atmosfera che si è creata durante l’esibizione ha reso l’esperienza ancora più intensa per il valore evocativo dei testi, delle sonorità e del dialetto. Quella proposta dai Sammecalere è una musica che parla direttamente all’identità di una comunità, mai sbiadita, che vive nel presente anche per questi momenti di espressione collettiva.
La sete di canti popolari che raccontano le vicende quotidiane di un tempo, tra amori, sofferenze, lavoro e speranza, risponde al bisogno di ritrovare senso e appartenenza. È la volontà di far emergere una storia che con determinazione ha affrontato il cambiamento, restando saldamente ancorata ai propri valori.
La serata ha avuto anche un valore simbolico grazie alla presenza di musicisti vecchi e nuovi del gruppo e alla voce potente e raffinata di Carmela Salcuno che ha impreziosito ulteriormente l’esibizione.
Un evento che si è rivelato un omaggio alla cultura e alle radici di un territorio che, attraverso la musica, continua a raccontare sé stesso.
Non poteva infine mancare il canto che il maestro Franco Nasuti ha scritto e dedicato a Mattinata “bianca e splendente protesa sul mare“ con l’invocazione della sua Patrona Santa Maria della Luce.
Michele di Bari