Monopoli celebra le eccellenze: il Premio “Il Gozzo” al giovane designer Giovanni Di Mauro
- 13 Luglio 2026
Il Premio “Il Gozzo” celebra un giovane che riconosce ed esalta il talento, di cui Mattinata non può che essere profondamente orgogliosa
L’iniziativa è promossa dal dott. Antonio Stefano Salcuni, endocrinologo originario di Mattinata, con l’obiettivo di portare nel suo paese un momento di confronto scientifico
Dal 26 al 28 giugno Mattinata ha ospitato la nona edizione del Bone and Friends, nella splendida cornice dell’Agriturismo Giorgio, un appuntamento che ha riunito ricercatori, endocrinologi e studiosi provenienti da alcuni dei principali centri italiani impegnati nello studio dell’osteometabolismo e delle malattie dello scheletro.
L’iniziativa è promossa dal dott. Antonio Stefano Salcuni, endocrinologo dell’ASUFC di Udine e originario di Mattinata, che ha voluto portare nel suo paese natale un momento di confronto scientifico nato negli anni insieme a colleghi e amici con cui condivide attività di ricerca e collaborazione clinica.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle più recenti evidenze riguardanti la fragilità ossea, l’osteoporosi e le patologie del metabolismo minerale, con particolare attenzione alle strategie di prevenzione, diagnosi e trattamento. Temi di grande attualità, destinati ad assumere un ruolo sempre più centrale in una popolazione che invecchia e nella quale la prevenzione delle fratture rappresenta una priorità sanitaria.
Il valore aggiunto del Bone and Friends risiede però nella sua formula originale. Più che un congresso tradizionale, è un momento di incontro tra professionisti che, negli anni, hanno costruito rapporti di collaborazione e di amicizia. Un contesto informale che favorisce il confronto aperto, la nascita di nuove idee e la condivisione di esperienze cliniche e progettuali, dimostrando come la qualità della ricerca possa crescere anche attraverso relazioni umane solide e autentiche.
A rendere ancora più speciale l’iniziativa è stata la scelta di Mattinata come sede dell’evento. Il paesaggio del Gargano, l’accoglienza della comunità locale e la bellezza del territorio hanno offerto la cornice ideale per coniugare approfondimento scientifico e momenti di convivialità, trasformando il meeting in un’esperienza capace di unire cultura, ricerca e valorizzazione del territorio.
«Per me portare questo incontro a Mattinata significa unire due parti importanti della mia vita: le mie radici e il mio lavoro. È un modo per dimostrare che anche un piccolo paese può diventare il luogo in cui nascono idee, collaborazioni e progetti di ricerca di alto livello», sottolinea il dott. Antonio Stefano Salcuni.
Tra i partecipanti figuravano alcuni tra i maggiori esperti italiani di metabolismo osseo, provenienti da Università e ospedali di diverse regioni, a conferma del prestigio scientifico raggiunto negli anni dal Bone and Friends.
L’iniziativa conferma come anche realtà lontane dai grandi centri universitari possano diventare luoghi privilegiati di produzione e diffusione della cultura scientifica. Un messaggio che valorizza il Gargano non solo come destinazione turistica, ma anche come spazio di incontro, dialogo e crescita professionale.
Un’esperienza che dimostra come la scienza possa essere alimentata non soltanto dall’eccellenza della ricerca, ma anche dalla forza delle relazioni, dalla condivisione delle idee e dall’amore per il territorio che le ospita.