Eroico salvataggio in un’abitazione in fiamme a Manfredonia: tra i premiati il mattinatese Michele Gentile
- 15 Febbraio 2026
Dalla chiamata d’emergenza alla cerimonia di premiazione: una storia di coraggio e senso del dovere
“Ognuno ha il suo mare! E il mare di Mattinata è il mio mare”, esclamò, raccontando le avventure dei viaggi da Foggia con la Topolino e la meraviglia provata alla vista di quel mare “dal sapore speciale”
Oggi Renzo Arbore compie 88 anni. Un compleanno importante per uno dei protagonisti assoluti dello spettacolo italiano, innovatore instancabile, genio visionario della radio e della televisione, ambasciatore della musica italiana nel mondo. Ma è anche l’occasione per ricordare un momento speciale che lo legò, vent’anni fa, alla sua amata Puglia: nel 2005, l’Amministrazione comunale di Mattinata dell’epoca, guidata dal sindaco Angelo Iannotta, lo omaggiò della cittadinanza onoraria e gli consegnò le chiavi della città, durante il Premio Ambiente Faraglioni di Puglia.
Renzo Arbore, nato a Foggia nel 1937, è stato uno dei grandi rivoluzionari della cultura pop italiana. Dagli esordi alla radio con Gianni Boncompagni, inventando programmi cult come Bandiera gialla e Alto gradimento, fino alla televisione con l’indimenticabile L’altra domenica, Quelli della notte e Indietro tutta, ha portato sul piccolo schermo un’ironia nuova, surreale, intelligente. Il suo modo di fare intrattenimento – colto, dissacrante, aperto alla contaminazione – ha influenzato intere generazioni.
Oltre alla tv, Arbore ha lasciato un segno profondo anche nella musica, fondando L’Orchestra Italiana per riscoprire e rilanciare la canzone napoletana nel mondo. Un progetto che ha portato la sua visione artistica su palchi internazionali, sempre con il sorriso e lo swing.
Ma nonostante il successo, Arbore non ha mai dimenticato le sue radici. E tra i tanti riconoscimenti ricevuti nella sua lunga carriera, ce n’è uno che racconta meglio di altri il suo legame emotivo con la sua terra d’origine: nel 2005, durante la quarta edizione del Premio Ambiente Faraglioni di Puglia, fu l’Amministrazione comunale di Mattinata, guidata dal sindaco Angelo Iannotta, a conferirgli la cittadinanza onoraria e le chiavi della città.
Fu una serata indimenticabile, nella suggestiva Piazza di Santa Maria della Luce, affollata da cittadini ed estimatori. Il momento clou arrivò con la standing ovation che accompagnò l’ingresso del sindaco e di Arbore sul palco. Un Renzo Arbore sorridente salì tra applausi scroscianti e, con la consueta ironia, condivise ricordi di infanzia e affetto: “Ognuno ha il suo mare! E il mare di Mattinata è il mio mare”, esclamò, raccontando le avventure dei viaggi da Foggia con la Topolino e la meraviglia provata alla vista di quel mare “dal sapore speciale”.

Tra aneddoti, battute sul lampascione e la complicità con il pubblico, Arbore trasformò quella serata in uno dei suoi show improvvisati, culminati con i duetti sulle note di Ma la notte no! e Meno siamo, meglio stiamo.
Un momento che riassume perfettamente chi è Renzo Arbore: un artista completo, ma soprattutto un uomo profondamente legato alla sua terra, capace di portare la Puglia nel cuore ovunque sia andato.
Buon compleanno, Renzo. E grazie, per averci insegnato che l’intrattenimento può essere anche intelligenza, libertà e amore per le proprie radici.