Progetto di valorizzazione dei resti archeologici della Villa Romana di Agnuli

L’intervento prevede opere di manutenzione ordinaria e straordinaria

Ottenuto il finanziamento e pubblicato il bando di gara per l’affido dei lavori relativi alla “valorizzazione dei resti archeologici della Villa Romana di Agnuli” rientranti nel programma di sviluppo e riqualificazione rurale della Regione Puglia.

L’amministrazione Comunale di Mattinata intende valorizzare il proprio patrimonio monumentale, al fine di ampliare l’offerta turistica. Il sito archeologico della Villa Romana di Agnuli, collocato a ridosso dell’area portuale, presenta delle criticità che hanno reso necessario una proposta di valorizzazione e fruizione dello stesso. L’importanza dei ritrovamenti, il suggestivo impatto visivo delle strutture e l’invidiabile ubicazione a ridosso della linea di costa fanno della “Villa di Agnuli” un monumento dalle sicure potenzialità turistiche, allo stato attuale poco valorizzato e promosso.

L’intervento in oggetto prevede opere di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area archeologica. Nello specifico si intende operare su tutta l’area con un’azione di diserbo manuale e successiva raschiatura per l’asportazione di piccole radici, condotta con cautela in prossimità di murature e pavimenti, da eseguirsi con piccole attrezzature quali zappette e picozze. Su muri, pavimenti e annessi l’estirpazione della vegetazione e la rimozione dei residui terrosi sarà eseguita a mano con molta cautela e cura per non intaccare le strutture. Si procederà poi al trattamento chimico delle superfici con gliphosate in soluzione acquosa (diserbante). Particolare cura, viste le oggettive condizioni di rischio smottamento, sarà posta nella regolarizzazione dei limiti di scavo a settentrione sistemando il terreno non scavato con sezioni oblique. I resti murari ed i pavimenti precedentemente consolidati, ove necessario, subiranno un trattamento protettivo tramite applicazione di consolidante e idrorepellente a base siliconica non pellicolante e totalmente neutra, data a pennello in 2 o più passate fino a rifiuto; l’eventuale necessità di ripristino e/o integrazione delle lacune sarà realizzato con materiali di recupero e malta di calce idraulica naturale. I reperti conservati in sito dovranno essere oggetto di restauro a cura di personale altamente qualificato, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia e sotto la supervisione di un archeologo.

In considerazione dell’attuale configurazione del sito, nettamente diviso in due distinti ambiti recintati, si prevede di intervenire ottimizzando il contesto esistente con due possibili diversi approcci da parte dell’utente/visitatore. Da un lato la visita libera al sito che avverrà prioritariamente attraverso l’area di sosta collocata nel punto più alto e panoramico dell’area (A), da cui sarà possibile ammirare i resti ed avere un primo approccio più generale ai contenuti storico/archeologici. Da un altro lato, invece, se l’utente desidera approfondirne la conoscenza anche con l’ausilio di una guida potrà prenotare una visita di ambedue i siti recintati (A e B), previo appuntamento, ed entrare nel recinto per ammirare da vicino i luoghi, attraverso un percorso obbligato e protetto da appositi dissuasori.

Veduta aerea dell’area oggetto di intervento

Veduta generale delle due aree oggetto di intervento

Planimetria generale di progetto

Sezione longitudinale dell’area archeologica A
  • Comune di Mattinata
Cerca

Maggio 2022

  • L
  • M
  • M
  • G
  • V
  • S
  • D
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30
  • 31

Giugno 2022

  • L
  • M
  • M
  • G
  • V
  • S
  • D
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30
0 Adulti
0 Bambini
Animali

Compare listings

Confronta