Il Prefetto mattinatese Michele di Bari sarà cittadino onorario di Vico del Gargano
L’iniziativa, annunciata dal sindaco Raffaele Sciscio, intende rendere omaggio a una figura istituzionale di rilievo, originaria del Gargano
Il Prefetto Michele di Bari
Il prossimo 31 maggio, alle ore 18.00, il Consiglio comunale di Vico del Gargano si riunirà in seduta straordinaria per conferire la cittadinanza onoraria al dott. Michele di Bari, attuale prefetto di Napoli.
L’iniziativa, annunciata dal sindaco Raffaele Sciscio, intende rendere omaggio a una figura istituzionale di rilievo, originaria di Mattinata del Gargano, che nel corso della sua carriera ha dimostrato profonda dedizione al servizio pubblico e un legame costante con il territorio.
“Un uomo di grande umanità – ha dichiarato il sindaco – dotato di una spiccata capacità di mediazione, capace di unire ciò che è distante, sempre attento a cercare soluzioni condivise anche nelle situazioni più complesse”.
Michele di Bari vanta un lungo percorso professionale nel mondo delle istituzioni. Ha ricoperto incarichi significativi sia a livello locale che nazionale: è stato Segretario comunale alle Isole Tremiti, sindaco di Mattinata e Commissario prefettizio in diversi comuni della provincia di Foggia, tra cui Monte Sant’Angelo, Peschici, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo e lo stesso Vico del Gargano nel 2006.
La sua attenzione al territorio si è manifestata anche attraverso iniziative concrete, come la richiesta alla Regione Puglia di inserire Vico del Gargano nel Piano Ospedaliero Regionale.
A livello nazionale, è stato chiamato da Romano Prodi come esperto di sanità e politiche sociali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Successivamente, ha ricoperto il ruolo di prefetto a Vibo Valentia e Venezia, fino alla recente nomina a Napoli, nel dicembre 2023.
Di Bari si è inoltre distinto per il suo impegno nel campo dell’immigrazione: nel 2019, su proposta dell’allora ministro Matteo Salvini, è stato nominato Capo Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione al Ministero dell’Interno, incarico confermato anche dal successivo governo Conte bis.
Con il conferimento della cittadinanza onoraria, Vico del Gargano intende riconoscere non solo la carriera istituzionale del prefetto, ma anche il suo profondo legame umano con la comunità garganica.
La cerimonia del 31 maggio sarà un’occasione per celebrare pubblicamente un percorso di vita e di servizio che ha contribuito alla crescita civile e sociale del territorio.