Riparte il City Bus Estate 2026 a Mattinata: dal 18 maggio collegamenti verso il mare
- 16 Maggio 2026
Tutti gli orari e le fermate del servizio estivo che collega Mattinata alle principali località del litorale
È il celebre effetto del “mare fumante”, caratterizzato da turbolenze vaporose e colonne a spirale che possono innalzarsi fino a 20–30 metri
Nel primo pomeriggio, Mattinata è stata avvolta da un fenomeno tanto affascinante quanto insolito: la nebbia marina. Tecnicamente nota come nebbia da umidificazione o da evaporazione, si forma quando un flusso di aria fredda incontra la superficie di un mare più caldo. Il contrasto termico genera un rapido processo di condensazione: l’aria più calda, carica di vapore, non riesce più a trattenerlo e lo trasforma in minuscole goccioline sospese. È il celebre effetto del “mare fumante”, caratterizzato da turbolenze vaporose e colonne a spirale che possono innalzarsi fino a 20–30 metri.

A Mattinata, questa danza di vapori ha dato vita a un paesaggio quasi irreale. La nebbia si è mossa con eleganza dalla costa verso l’entroterra, comparendo e dissolvendosi in un continuo gioco di trasparenze. Nella piana degli ulivi, le chiome argentate degli alberi sembravano fluttuare, come immerse in una dimensione sospesa tra sogno e realtà.
Un fenomeno spettacolare
Eventi come quello osservato oggi, pur non essendo sconosciuti, richiedono condizioni atmosferiche molto particolari. Di solito si manifestano nei mesi più freddi o durante repentini cambi di temperatura tra acqua e aria. Anche in passato la cittadina garganica aveva già vissuto fenomeni simili, ma ogni episodio mantiene un carattere unico e irripetibile.
Nel primo pomeriggio, il connubio tra il mare, gli ulivi e il paese avvolti in una morbida coltre di nebbia ha regalato ai presenti un quadro naturale di rara intensità. Un istante sospeso, destinato a rimanere impresso nella memoria di chi ha avuto la fortuna di assistervi: un dipinto effimero, firmato dalla natura stessa.