Elezioni comunali 2026 a Mattinata: cosa sapere sul voto, le indicazioni della Prefettura
- 9 Maggio 2026
Domenica 24 maggio urne aperte dalle 7 alle 23, lunedì 25 maggio dalle 7 alle 15: tutto quello che c’è da sapere...
Premiato non solo per l’estetica ma anche per l’approccio sostenibile
Giovanni di Mauro, da Mattinata a Milano: il talento pugliese che sta riscrivendo l’eleganza contemporanea. Nel panorama in continua evoluzione della moda milanese emerge una voce pugliese che affonda le radici nella memoria e nella materia.
La sua storia creativa ha iniziato a imporsi durante la pandemia. In quei mesi difficili nasce “Il Cigno Nero”, un abito da sposa interamente realizzato con mascherine chirurgiche. Presentato al contest “Road to Green 2021”, il progetto ha ottenuto cinque menzioni speciali, premiando non solo l’estetica, ma anche l’approccio sostenibile e il valore concettuale del riuso creativo e proiettando quindi il giovane venticinquenne mattinatese sotto i riflettori della critica nazionale.
Pur essendosi formato nelle prestigiose accademie del capoluogo lombardo – laurea con il massimo dei voti e Lode presso l’Accademia di Belle Arti di Brera – il suo tratto distintivo resta un marchio personale che lo distingue nel competitivo mondo della moda. Il suo lavoro è stato associato alle iniziative per i 250 anni dell’Accademia di Brera, in particolare nell’ambito del progetto City Open Museum. Ha partecipato così alla mostra collettiva “Parallasse” (25-27 febbraio 2026), che ha esplorato nuovi linguaggi visivi e mutamenti di prospettiva artistica. La collaborazione con l’ufficio stile di Giorgio Armani è stato fondamentale per affinare la tecnica dell’alta moda: si è specializzato nello studio e nello sviluppo di disegni jacquard e tessuti esclusivi per la linea Privé. Proprio in questo periodo ha consolidato l’interesse per la conservazione e la reinterpretazione del patrimonio stilistico, un tema che oggi è centrale nelle celebrazioni dei 50 anni della Maison Armani (2025-2026).

Oggi Giovanni di Mauro opera nel cuore della produzione tessile di lusso a Como, lavorando per Biseta srl, realtà che fa parte del Gruppo Chanel. La sua posizione attuale è strategica: funge da ponte trail passato e il futuro del brand. Si occupa di tutela del patrimonio (heritage) e ricerca tessile, curando l’immenso archivio storico per trarne ispirazione per le collezioni contemporanee. La sua specializzazione non riguarda solo il disegno dell’abito, ma la creazione stessa della materia prima (il tessuto), unendo l’artigianalità tradizionale alle tecnologie jacquard più avanzate.