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- 9 Maggio 2026
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La celebre testata britannica inserisce anche la costa tra Mattinata e Vieste nella top 6 delle spiagge naturali: un riconoscimento internazionale alla bellezza autentica del territorio
Il Gargano e Mattinata tornano sotto i riflettori della stampa internazionale. Il quotidiano britannico The Guardian ha recentemente pubblicato una selezione delle sei spiagge libere più belle d’Italia, premiando tratti di costa ancora incontaminati e accessibili a tutti. Tra queste spicca anche Vignanotica, una delle perle più suggestive del promontorio, situata a cavallo tra i territori di Mattinata e Vieste.
Nell’articolo, la giornalista Katie McKnoulty sottolinea come gran parte delle coste italiane sia ormai occupata da stabilimenti balneari e strutture di lusso, rendendo sempre più difficile trovare spiagge realmente libere. Proprio per questo, luoghi come il Gargano rappresentano un’eccezione preziosa, dove la natura domina ancora il paesaggio.
Vignanotica viene descritta come una lunga e sottile spiaggia di ciottoli, incorniciata da una spettacolare falesia calcarea. Un elemento distintivo è l’ombra naturale che, nelle ore pomeridiane estive, avvolge la spiaggia offrendo refrigerio ai visitatori. Un dettaglio che la rende particolarmente apprezzata nei mesi più caldi.
Il Guardian cita anche altre meraviglie del Gargano, come la baia di Portogreco, ma è proprio Vignanotica a rappresentare un simbolo perfetto dell’equilibrio tra accessibilità e bellezza selvaggia. Un luogo dove il mare cristallino incontra la roccia bianca, creando uno scenario unico che continua a conquistare viaggiatori italiani e stranieri.
Per Mattinata, questo riconoscimento ha un valore speciale. Una parte significativa di Vignanotica ricade infatti nel suo territorio, contribuendo a rafforzare l’identità della località come destinazione autentica, lontana dal turismo di massa e ricca di paesaggi ancora intatti.
In un momento in cui si parla sempre più di turismo sostenibile e valorizzazione del patrimonio naturale, l’attenzione del Guardian rappresenta non solo un motivo di orgoglio, ma anche un’opportunità per promuovere e tutelare uno dei tratti di costa più affascinanti della Puglia.
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