GAL Gargano: al via dal 7 settembre la seconda fase degli incontri di animazione territoriale
- 5 Settembre 2026
Tra le tappe in programma anche Mattinata, dove l'incontro si terrà il 18 settembre
Grande partecipazione alla presentazione di “Ersilia e le altre”, un’opera che racconta il contributo delle donne alla conquista dei diritti e il valore della solidarietà femminile
Il sagrato della chiesa di Maria Santissima della Luce, affacciato sul mare, ha fatto da cornice a Mattinata alla presentazione di “Ersilia e le altre“, il romanzo di Lucia Tancredi dedicato a Ersilia Bronzini Majno, tra le figure più significative del femminismo italiano, e alle tante donne che hanno contribuito alla conquista di diritti civili e sociali.
L’incontro, moderato dalla professoressa Maria Grazia Destino, ha offerto l’occasione per approfondire i temi del volume, che intreccia ricostruzione storica e narrazione, restituendo al lettore il ritratto di una protagonista capace di ispirare ancora oggi una riflessione sul ruolo delle donne nella società.
Nel dialogo con l’autrice è emerso come il romanzo non si limiti a raccontare una vicenda biografica, ma proponga una lettura più ampia della storia italiana, mettendo al centro il valore dell’impegno condiviso, della partecipazione e della responsabilità civile.
A rendere ancora più suggestivo l’incontro è stato il sagrato della chiesa di Maria Santissima della Luce, con il panorama del Gargano e del mare sullo sfondo, che ha ospitato una serata seguita con attenzione da un pubblico numeroso e partecipe.

Il libro di Lucia Tancredi ha già ottenuto importanti riconoscimenti a livello nazionale: è stato candidato al Premio Strega 2026, su proposta di Loredana Lipperini, e il 25 luglio scorso ha ricevuto il Premio Benedetto Croce per la narrativa, assegnato dalla giuria presieduta da Dacia Maraini.
Il messaggio emerso nel corso della presentazione è stato chiaro: la storia dei diritti non è il risultato dell’azione di una singola protagonista, ma nasce dalla forza di una comunità di donne capaci di sostenersi reciprocamente. Un invito a riscoprire il valore della collaborazione, della solidarietà e della partecipazione come strumenti di crescita civile e democratica, ieri come oggi.