Un viaggio lento, a piedi, lungo sentieri antichi e carichi di memoria: è questo il cuore di “Gargano Sacro”, il documentario diretto da Lorenzo Scaraggi, che racconta l’attraversamento integrale del promontorio del Gargano, da Rignano Garganico a Vieste, per un totale di 120 chilometri.
Il film segue il cammino del regista attraverso un territorio di forti contrasti e straordinaria bellezza, dove boschi secolari, eremi scavati nella roccia e abbazie millenarie affacciate sull’Adriatico si alternano in un paesaggio che invita al silenzio e alla contemplazione. Un Gargano lontano dai ritmi frenetici, raccontato attraverso la lente della lentezza e dell’ascolto.
Tra le tappe centrali del percorso spiccano San Matteo, Pulsano, Monte Sant’Angelo e Monte Sacro, luoghi simbolo di una sacralità profonda che intreccia storia, natura e spiritualità.
Ogni passo del viaggio diventa un’esperienza intima: il silenzio accompagna il camminatore, lo sguardo si posa su antiche pietre e panorami sconfinati, mentre il tempo sembra dilatarsi. “Gargano Sacro” non è soltanto un racconto geografico, ma una riflessione sul senso del viaggio a piedi come strumento di conoscenza interiore e collettiva.
Il documentario invita a rileggere il presente attraverso la memoria di queste terre, suggerendo la necessità di fermarsi, osservare e ascoltare i ritmi più profondi della Puglia garganica. Un racconto intenso che fonde fede, tradizioni e meraviglia, restituendo l’essenza più autentica del Gargano.
Regia: Lorenzo Scaraggi (@Vostok100k)
Da un’idea di: Lorenzo Scaraggi e Franco Salcuni
Sceneggiatura: Lorenzo Scaraggi
Anno di produzione: 2025
Il documentario è prodotto da Omero su Marte e Legambiente FestambienteSud (@LegambienteFestambienteSud), nell’ambito del progetto GARGANO SACRO, sostenuto dalla Regione Puglia attraverso il programma Puglia Capitale Sociale 3.0.