A Mattinata la terza edizione di Teatri di Luce e di Pace. Spettacoli civili e installazioni artistiche

In questa terza annualità poggia la sua narrazione sui flussi migratori, sullo sfruttamento del lavoro e sulla sostenibilità ambientale, declinati attraverso gli spettacoli

Teatri di Luce e di Pace
  • Location varie
  • Dal 20 al 23 maggio 2023
  • Gratis

Giunto alla terza edizione, Teatri di Luce e di Pace torna a Mattinata nei giorni 20, 21, 22 e 23 maggio, portando con sé il valore degli spettacoli teatrali di impegno civile e delle installazioni artistiche di ispirazione civica, insieme a quel senso di comunità che poggia sui principi dell’antimafia sociale.

Anche per questo terzo anno la rassegna è promossa dal Comune di Mattinata e dal Teatro Pubblico Pugliese con il sostegno della Regione Puglia, a valere sul Piano straordinario 2022 “Custodiamo la Cultura in Puglia” Fondo Speciale Cultura e Patrimonio Culturale L.R. 40/2016, art.15, comma 3, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Foggia. La proposta artistica e la direzione tecnica è curata da AVL.

Inizialmente organizzata nel mese di luglio, la manifestazione, quest’anno, è stata anticipata a maggio con l’obiettivo di rafforzare il coinvolgimento della scuola della città. L’azione, infatti, ha l’importante scopo di scuotere le coscienze, di rappresentare e far riflettere sui temi dell’integrazione, dell’inclusione, della sostenibilità ambientale e dell’antimafia sociale. Educare al bello, quindi, attraverso l’arte, la conoscenza, la partecipazione attiva dei cittadini e di tutti coloro che hanno a cuore il territorio e il presente e il futuro delle nuove generazioni.

Teatri di Luce e di Pace in questa terza annualità poggia la sua narrazione sui flussi migratori, sullo sfruttamento del lavoro e sulla sostenibilità ambientale, declinati attraverso gli spettacoli: Caporal minore di Marcello Strinati e Pauli. Il mostro del piano di sotto, messi in scena dalla compagnia Teatro della Polvere di Foggia; e poi Storie di Zhoran di e con Giuseppe Ciciriello per Produzioni Impertinenti. Agli spettacoli si aggiungono le quattro installazioni artistiche, posizionate in luoghi simbolo della città di Mattinata, realizzate dall’artista Pasquale Oa con il supporto tecnico di AVL e la collaborazione degli ospiti del centro polivalente di Mattinata e delle ragazze e dei ragazzi della scuola (Help e Zattera), dall’Accademia di Belle Arti di Foggia (Per un mare calmo) e da Andrea Pontone di AVL con il contributo di Pasquale Oa (Marea).

Teatri di Luce e di Pace è nato nel 2021 con il chiaro obiettivo di parlare di antimafia in una città colpita da questo fenomeno, ma in fase di rinascita. Così durante la prima edizione sono state coinvolte le associazioni e la Consulta provinciale della Legalità. C’è stata la testimonianza di Leonardo Palmisano, sociologo e profondo conoscitore delle dinamiche del caporalato della Daunia, la Prima nazionale di Nero Novembre, una pièce teatrale sulla figura di Mario Nero, testimone di giustizia del delitto Panunzio; il focus della seconda edizione, nel 2022, è stato invece incentrato sulla figura di Alessandro Leogrande, giornalista e attivista prematuramente scomparso che ha parlato per anni di argomenti importanti per la nostra società, schierandosi sempre dalla parte dei più deboli, denunciando sistemi corrotti e ingiustizie sociali.

Siamo molto orgogliosi di realizzare, per il terzo anno consecutivo, la rassegna Teatri di Luce e di Pace grazie anche al contributo della Regione Puglia e del Teatro Pubblico Pugliese. Una rassegna legata ai temi dell’antimafia sociale che hanno caratterizzato fin da subito la vicenda di questa Amministrazione – ha dichiarato Michele Bisceglia, sindaco di Mattinata. Abbiamo deciso di anticipare l’evento a maggio per celebrare e ricordare la strage di Capaci, drammatico simbolo della lotta a tutte le mafie”, ha concluso il sindaco.

“Teatri di Luce e di Pace è uno degli esempi più belli di collaborazione tra Comune e Teatro Pubblico Pugliese. Infatti, attraverso le arti performative e lo spettacolo dal vivo, la rassegna diffonde un messaggio di speranza e di lotta a ogni forma di mafia. Siamo, quindi, molto contenti di essere a servizio di una realtà territoriale, come quella di Mattinata, dove si ha così cura della formazione del pubblico” commenta Paolo Ponzio, presidente del Teatro Pubblico Pugliese.

“Abbiamo puntato sulle scuole per lanciare il nostro messaggio contro ogni forma di mafia ed è per questo che Teatri di Luce e di Pace, quest’anno, si arricchisce anche di una proposta teatrale dedicata esclusivamente al pubblico del nostro istituto scolastico; la sera, poi, verranno messi in scena gli spettacoli per un pubblico adulto. L’obiettivo è quello, quindi, di coinvolgere tutto il territorio di Mattinata e di renderlo destinatario del messaggio di contrasto ai fenomeni criminali – ha aggiunto Paolo Valente, assessore all’industria turistica del Comune di Mattinata. Il tema prescelto è il mare che, talvolta, può essere pure portatore di crimini, pensiamo alla tratta degli immigrati, e che vedremo sviluppato attraverso le quattro installazioni artistiche che renderanno prezioso il centro, e non solo, di Mattinata. Vi aspettiamo numerosi dal 20 al 23 maggio”, ha concluso l’assessore.

 

PROGRAMMA

20 maggio 2023 ore 21.30 ingresso gratuito – Teatro della Scuola elementare
Installazioni presso Belvedere Monte Saraceno, Chiesa Santa Maria della Luce, Corso Matino, Faro della Legalità

Spettacolo serale: Caporal Minore – compagnia Teatro della Polvere – produzione AVL

Teresa è laureata, ha un dottorato, ha svolto un paio di tirocini importanti, ed è alla ricerca del suo primo lavoro. Dopo numerose risposte negative, ripone le sue ultime speranze in un amico di un amico di un amico, che lavora in un non precisato ufficio. Teresa si presenta senza appuntamento ed è costretta ad attendere che arrivi il suo turno: vedrà passare davanti a lei molti personaggi, e ascolterà le loro storie, partecipando al dramma di precarietà e sfruttamento che caratterizza il lavoratore e l’essere umano moderni.

Caporal minore è uno spettacolo surreale, a tratti grottesco, nel quale fa da padrone il clima di perenne attesa, attesa di un sogno, di un obiettivo, di una realizzazione che non arriva mai. Le voci presenti sul palco sono quelle delle migliaia di vittime del caporalato che, mai come oggi, urlano il bisogno di essere ascoltate.

21 maggio 2023 ore 21.30 ingresso gratuito – Teatro della Scuola elementare
Installazioni presso Belvedere Monte Saraceno, Chiesa Santa Maria della Luce, Corso Matino, Faro della Legalità

Spettacolo serale: Storie di Zhoran – di e con Giuseppe Ciciriello – Produzioni impertinenti

Zingari. Zingari. Zingari: ladri, vagabondi, bugiardi,fratelli del vento… Quante cose si dicono sugli Zingari! E quante storie, quanti miti e quante leggende ci sono sugli Zingari!

Alcuni sostengono che siano stati loro a fabbricare i chiodi della croce di Cristo e che, per questo, la loro genia è maledetta e costretta a viaggiare per l’eternità.

Ma chi maledice? Chi odia? E perché? Cos’è un uomo? La razza? Il pregiudizio? Chi ha creato il mondo? E come? Chi è nato prima, l’uovo o la gallina?

Accompagnato dalla fisarmonica del suo amico Borhat con le melodie, i ritmi e le armonie della tradizione Rom e Balcanica, Zhoran lo Zingaro cerca di rispondere a queste domande raccontando storie. Solo storie, senza pretesa di verità. E con il suo violino narra di come uno zingaro aiutò Dio a creare il mondo; di come uno zingaro vinse il violino al Diavolo; di come gli Zingari si dispersero sulla terra…

Le storie di Zhoran sono la conoscenza della cultura orale che, tramandata di generazione in generazione, è sopravvissuta al tempo e a chi ha sperato di sopprimere la radice.

Lo spettacolo è una narrazione che intreccia racconti, tratti o ispirati dalla tradizione Rom, riscritti o reinventati, come è nella natura del raccontare, intervallandoli con riflessioni filosofiche e ironiche, sulla diversità e sull’uomo. Uno spettacolo sarcastico e divertente che, con leggerezza, forse ci aiuta a chiederci chi è l’altro diverso da noi.

22 maggio 2023 ore 9.30 e 11.30 spettacolo per le scuole
Installazioni presso Belvedere Monte Saraceno, Chiesa Santa Maria della Luce, Corso Matino, Faro della Legalità

Spettacolo per le scuole: Pauli  compagnia Teatro della Polvere – produzione AVL

2522. In una città futuristica, la vita di tre sorelle viene sconvolta dall’arrivo di una creatura mai vista prima: parla una lingua incomprensibile ed è interamente ricoperta di una strana coltre nera. Scoprono presto che è un ragazzo, sporco e mal ridotto, proveniente dai livelli bassi della città. Non avendo un nome, lo chiamano Pauli. Spinte dalla compassione, le ragazze accolgono in casa Pauli e, tra mille problemi, cercano di educarlo. Col passar del tempo e con lo scambiarsi delle reciproche esperienze, Pauli e le ragazze apprendono il funzionamento dei livelli superiori della città: vivere nel benessere vuol dire produrre scarti e inquinamento, che inevitabilmente si riversano sugli abitanti dei livelli bassi. Pauli e le tre sorelle troveranno un modo per risolvere i problemi che attanagliano la città, grazie alla loro determinazione e all’amore che nutrono verso l’ambiente.

23 maggio 2023 ore 19.30
Installazioni presso Belvedere Monte Saraceno, Chiesa Santa Maria della Luce, Corso Matino, Faro della Legalità

Commemorazione della strage di Capaci

Brevi sinossi delle altre installazioni di Teatri di luce e di pace

MATTINATA 20 21 22 23 MAGGIO 2023

#BluInclusione

HELP
Piazza Santa Maria della Luce

HEART

  EARTH

    ART

Installazione semi-temporanea di Pasquale Oa

Occupa l’intero spazio di piazza Santa Maria della Luce.

Un enorme testo disegnato a terra. Uno spazio su cui camminare, o in cui poter entrare.

Un testo per comunicare con l’universo, con i satelliti, come un segnale guida per chi osserva dall’alto, o come, una richiesta d’aiuto

ZATTERA
Belvedere Monte Saraceno

Installazione temporanea di Pasquale Oa

in un grande quadrato blu, una zattera solitaria è ferma nel via vai della città.

Dal passeggio quotidiano del belvedere monte saraceno, incastrate sotto la zattera,

s’intravedono due suole di scarpa del colore del mare

MAREA
Corso Matino

Installazione temporanea/sensoriale di Andrea Pontone – AVL

Come passeggiare tra i fondali per immergersi nelle riflessioni più profonde.

Dei filamenti luminosi, (come alta marea) delineano il passaggio verticale dalla superficie agli abissi

Attraversando quella linea immaginaria in cui cambia l’atmosfera, l’aria,la temperatura.

L’allestimento prevede dei vaporizzatori che dall’alto sono rivolti verso il passeggio principale del centro storico.

PER UN MARE CALMO
Faro della Legalità

Video installazione a cura dell’Accademia di Belle Arti di Foggia

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