Successo dell'Airone

Ancora a segno la locale compagnia teatrale
12 Gennaio 2005
Senza didascalia
L'appuntamento natalizio della Compagna Teatrale ìL'Aironeî con il pubblico locale, è all'insegna dello ìsbancato il botteghinoî. Fa centro infatti ancora una volta l'ennesima commedia in dialetto mattinatese del duo Prencipe-Guerra.

Il soggetto è tratto da un lavoro di Calogero Maurici, autore siciliano. Il titolo è ´Mo che màmme è mòrte, che ce lu tène a papà?ª, esilarante commedia dove il tono scanzonato delle battute, ripropone un tema, quello del prendersi cura dei genitori anziani.

L'abile regia di Matteo Guerra, il patron insieme a Matteo Prencipe del gruppo, porta lo spettatore ad attraversare in tre atti una storia riscontrabile in qualsiasi famiglia del Mezzogiorno d'Italia: quale figlio deve prendersi cura del padre, in seguito alla dipartita della mamma? Il finale è in prefetto stile deamicisiano, in sintonia con le festività natalizie.
Francesco Trotta