Calcio: Il Mattinata spaventa la capolista

Prima in vantaggio e poi superata... dall'arbitro!
7 Novembre 2004
Il Mattinata si presenta in casa della capolista Canosa imbottita di giovani, dovute alle numerose defezioni settimanali, che hanno costretto il mister Ricucci a varare una formazione con ben 5 allievi. Il pubblico canosino è stato numeroso e rumoroso, ed ha incessantemente incoraggiato i propri beniamini. Le prime battute della gara son servite alle due squadre per studiarsi, ma è del Mattinata, non certo intimorito dai forti avversari, il primo tiro verso porta degno di nota. Solo al 18∞ i locali si affacciano nei pressi della porta ben difesa da Guerra, ma il tiro velleitario non ha sortito alcun effetto. Al 38∞ si proietta verso la porta avversaria il giovanissimo Notarangelo, che atterrato alle spalle al limite dell'area, si procura la giusta punizione, ma senza che l'arbitro estrasse il meritato cartellino. Si incarica di battere la punizione il capitano Di Carlo, che con un forte tiro sulla barriera (leggermente deviato), riesce a trovare lo spiraglio giusto e a mettere fuori causa il portiere avversario. Il primo tempo non fornisce alla cronaca altri elementi di rilievo, e si conclude con gli ospiti meritatamente in vantaggio e con la capolista confusa e nervosa. Alla ripresa le squadre si presentano in campo con gli stessi ventidue. Il Canosa si proietta all'attacco, ma senza riuscire ad impastire gioco ed organizzazione. All'8∞ di gioco i padroni di casa, tra lo stupore e l'incredulità di tutti, beneficiano di un inspiegabile rigore. Per la verità nessun contatto di gioco è stato visto, ma l'arbitro, quando la palla si stacca indirizzando verso il fondo, fischia la massima punizione, tra le proteste degli ospiti. Il portiere Guerra riesce ad intuire il forte e preciso tiro del numero 10 canosino, ma la palla si insacca all'angolino. Il pareggio galvanizza la capolista, ma i garganici non si scompongono e ribattono colpo su colpo, il più efficace pressing avversario. Al 25∞ l'arbitro si erge ancora a protagonista assoluto della gara, lasciando correre su una netta posizione di fuorigioco, che il numero 8 canosino, trovatosi tutto solo davanti al portiere, realizza, portando la propria squadra in vantaggio. Il Mattinata, ormai non più confortato dal risultato, si proietta in avanti, riuscendo a mettere in difficoltà a più ripresa la difesa avversaria. Al 40∞ viene atterrato in area il difensore Ciavarella, ma l'arbitro lascia ancora correre e gli ospiti si innervosiscono, ma non smettono di attaccare e un minuto dopo Bisceglia Francesco, subentrato a Zerulo, in rovesciata manda di un soffio alto sulla traversa. Praticamente null'altro sino al triplice fischio finale, ma resta l'ottima prova dei mattinatesi, che a fine gara ricevono i complimenti (di certo infruttuosi per la classifica!!!) degli avversari, che con questo risultato, e con il contemporaneo pareggio del San Giovanni e la sconfitta del corato, restano solitari al comando della classifica. La gara con la capolista fornisce al Mattinata ottimi segnali in proiezione futura e lascia ben sperare per la prossima gara interna con il Lesina.

Da segnalare infine il grave infortunio occorso in settimana al giovane allievo Matteo Armillotta, che durante un allenamento ha riportato la rottura del femore destro, e che in settimana si sottoporrà ad intervento chirurgico. A lui gli auguri di una pronta guarigione da parte della società U.S. Matinum e dello staff di Mattinata.it.

Matinum Mattinata: Guerra, Vergura, Scirpoli, Bisceglia D., Pinto, Ciavarella, Gentile, Notarangelo, Di Carlo, Ciociola (La Torre), Zerulo (Bisceglia F.). Allenatore: Ricucci.

La Redazione