Il Papa incontra i giovani

Mercoledì alle 20 in parrocchia un ricordo di Papa Wojtila a cura dell'A.C.
3 Aprile 2006
Senza didascalia
Ad un anno dalla morte di papa Giovanni Paolo II la sua figura, la sua opera e il suo carisma sono sempre più presenti in mezzo a noi (non solo cristiani), e a giudicare dalle immagini Tv rimbalzate da ogni parte del mondo e delle folle oceaniche che si sono succedute nei vari appuntamenti di commemorazione in queste ore, sembra proprio che la parola morte sia l'unica che non si addica al nostro amatissimo Lelek (Carletto), il diminutivo con cui si era soliti chiamare papa Wojtyla da piccolo.

Oggi più che mai è vivo il suo ricordo e il suo amore universale. Le immagini che scorrono ripetutamente ed inesorabili tentano di rasserenare i nostri cuori che il papa ha smesso di soffrire e di portare la croce per noi e che si sta godendo la meritata vicinanza al Padre. Ma noi no, non ci rassegnamo all'idea e continuiamo a vederlo e volerlo in mezzo a noi.

Piazza del Vaticano, a lungo la sua casa, ora lasciata all'amico voluto ed amato Ratzinger, era stracolma all'inverosimile ieri sera per la recita del Rosario, voluta nella stessa ora della sua morte, 365 giorni dopo, alle 21:37. E' passato un anno e quella piazza è sempre piena, di giovani, i suoi giovani. E di malati, i suoi malati. Di tutti, di noi tutti, che ieri almeno per un attimo abbiamo ripensato al vuoto che ha lasciato: incolmabile.

Sarà più difficile dimenticarlo così. E deve esserlo anche per il suo successore, uno freddo dicono, ma che sino ad oggi non ha perso una sola occasione per ricordarlo e per chiederne una preghiera particolare, a chiunque e in ognidunque: deve averlo proprio amato. E deve esserlo per quei tanti giovani che ieri avevano lo stesso sguardo, perso e triste, con cui quella notte del 2 aprile 2005 videro partire il loro Padre: deve averli proprio amati.

E a quella finestra ora, quasi fosse la sua finestra, non ci sarà più Lui.

Anche Mattinata e la sua comunità cristiana lo vuole ricordare e, perchè no, rivivere. All'unico scopo di non sovrapporre alcune iniziative di preghiera organizzate dalla diocesi di Manfredonia, i giovani dell'Azione Cattolica mattinatese hanno deciso di rappresentare il loro affetto per Papa Wojtyla nella serata di mercoledì 4 aprile, alle ore 20:00, nel salone parrocchiale.

Il Papa incontra i giovani, questo il titolo scelto per la serata, ove saranno proiettate alcune immagini e testimonianze di Papa Giovanni Paolo II, il grande papa.
La Redazione