Partito il Tavolo di coprogettazione

Per il Piano sociale di zona insieme istituzioni e associazioni
1 Novembre 2004
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Prosegue il percorso per arrivare all'approvazione del Piano sociale di zona. Promossa dall'Amministrazione comunale, si è tenuta la prima riunione del Tavolo di coprogettazione. All'incontro, previsto per dare voce a tutti i soggetti che operano sul territorio comunale per l'attuazione di specifici interventi in campo sociale e che conoscono i bisogni di specifici gruppi sociali, hanno preso parte istituzioni e rappresentanti dei cosidetti ìmondi vitaliî. Oltre al sindaco Angelo Iannotta, all'assessore Matteo Arena, all'assistente sociale Maria Leonarda Ciuffreda, era presente la consulta cittadina ìSolidarietà sociale e culturaî (con la presidente Anna Maria Ruggiero e i componenti Francesco Mazzone, Antonio Iaconeta, Libera Guerra, Anna Teresa Ciuffreda), il parroco don Francesco La Torre, il rappresentante della Cgil-Cisl-Uil provinciale Giovanni Novelli, i rappresentanti locali della Camera del Lavoro - Cgil e del Sindacato Pensionati Cgil Matteo Troiano e Michele Totaro, il rappresentante dell'Istituto Comprensivo Giuseppe Armiento e i medici di famiglia Raffaele Ciuffreda e Filippo Palumbo. Il mondo dell'associazionismo sociale era rappresentato dal responsabile dell'Avis Michele Prencipe, dei Lions Raffaele Santamaria, del Pentagono Antonio Amicarelli, dell'Emergenza Radio Pio Rutigliano, dei Cacchiuncidde Maria Mantuano e Pina Bisceglia, dell'Airone Matteo Guerra e di Legambiente-Oasis Leonardo Armillotta. Insomma a leggere i bisogni in campo sociale sono stati chiamati tutti gli attori pubblici e privati operanti nel campo delle politiche sociali. Il punto di partenza della riunione, dopo l'introduzione del sindaco (il quale ha evidenziato l'importanza per Mattinata ñ che è il comune più piccolo rispetto a Monte Sant'Angelo e Manfredonia - di un Piano sociale effettivamente zonale e integrale che, superando localismi e settorialismi, sia strumento efficace e dinamico per la programmazione sociale dell'intero territorio del distretto socio sanitario) è stata la bozza sintetica del Piano sociale di zona. Essa, redatta anche con il contributo essenziale dei servizi sociali comunali di Mattinata, ha dato ai presenti uno squarcio sulla situazione sociale del territorio, dei servizi offerti dal Comune e dal volontariato mattinatese, delle strategie e obiettivi prioritari da conseguire con la programmazione. Ampia e approfondita è stata la discussione, con interventi e riflessioni sulla situazione presente e sui progetti per il futuro del welfare a Mattinata. L'incontro proseguirà con altre occasioni di approfondimento delle tematiche analizzate.
Francesco Bisceglia