Un parco tra i più amati il Gargano, terzo in Italia

Un sondaggio nazionale di Legambiente
17 Ottobre 2004
Senza didascalia
Che il Parco Nazionale del Gargano fosse tra le aree protette più; amate dagli italiani era risaputo. Ma riscontrare che il gradimento permane, tra i visitatori italiani (ed anche stranieri), a distanza di quasi dieci anni (l'anno prossimo infatti ricorre il decennale) dalla sua istituzione, è; sempre piacevole per l'Ente che lo gestisce. E costituisce una certezza su cui edificare il futuro. L'ultima conferma arriva dal sondaggio indetto dall'Osservatorio nazionale sui rifiuti del Ministero dell'Ambiente e dal Conai(Consorzio nazionale Imballaggi). Per il Parco Nazionale del Gargano è; medaglia di bronzo, ma solo per via di una manciata di voti; intorno ai trecento (26.680 a 27.000) quelli che lo separano dal Parco Nazionale dello Stelvio, giunto al secondo posto. Sul podio più; alto invece l'area protetta più; antica d'Italia, il Parco Nazionale del Gran Paradiso, votato da 38 mila supporters. I risultati sono stati presentati, l'altro giorno a Roma, nel corso di una conferenza stampa indetta da Legambiente. Fanalino di coda il Parco dell'Asinara che chiude la classifica dei 21 parchi italiani redatta dalla Databnak, sull'analisi delle 379 mila cartoline distribuite nella scorsa giornata nazionale sul riciclaggio dei rifiuti in Italia. "E' un riconoscimento che gratifica i nostri sforzi e che ci incoraggia a fare sempre di più; e meglio" dichiara il presidente dell'area protetta Giandiego Gatta, che prosegue, rimarcando il fatto che il terzo posto pesa molto di più; perchè; ottenuto in un'area a forte antropizzazione: ´una soddisfazione resa ancor più; grande dalla considerazione che il Parco del Gargano è; terzo tra le aree protette più; amate dagli italiani e vicinissimo alla seconda posizione, pur avendo una pressione antropica più alta rispetto agli altri parchi ed una maggiore complessità di gestione del territorio, che comprende ben diciotto comuni, aree interne e fascia costiera, zone umide ed una riserva marina, per una estensione complessiva di 120 mila ettari". ´Il sondaggio - ha detto Ermete Realacci, il presidente di Legambiente - dimostra come i parchi e le aree protette siano mete turistiche di qualità; e leve straordinarie per difendere l'identità; territoriale".
Francesco Trotta