Il Carnevale Dauno - Città di Manfredonia

"...poi, tutto ritornerà come prima, e ognuno tornerà al suo stato sociale..."
5 Marzo 2006
Senza didascalia
Manfredonia, ridente cittadina pugliese, adagiata sul golfo omonimo, a met· tra il Gargano ed il Tavoliere delle Puglie, vanta la grande possibilità di offrire al forestiero una composizione di colori, d'arte e di storia impareggiabili, come uno scrigno che contiene un grande tesoro.

Il turismo è essenza di vita, è nell'indole umana del Manfredoniano che sa coinvolgere sempre e comunque, in qualunque stagione dell'anno.

Ed in questa grande cornice è facile trovare delle grandi e radicate tradizioni, come il Carnevale Dauno - Citt· di Manfredonia.

I riti del Carnevale sipontino sono antichi, come le vicende storiche e i reperti archeologici che ne testimoniano la nascita intorno a 600 anni fa circa.

Il Carnevale, le cui origini si fanno risalire soprattutto alla festa dei Saturnali romani, è metafora, per antonomasia, di pazza ed allegra trasgressione, fa riferimento ad un periodo dell'anno in cui tutto si inverte, compresi i ruoli e gli incarichi, e dove tutto è ammesso, purchè temporaneo e con la veste di sberleffo.

Tutto a Carnevale è permesso, e tutto quello che è virtuale nel corso dell'anno, a Carnevale irrompe giocoso, avvolgendo gli uomini e rendendoli pi˙ felici e divertenti.

E tutto questo durer· per tre giorni di pazza festa; poi, tutto ritornerà come prima, e ognuno tornerà al suo stato sociale.

Alla fine di questa grande festa il potere rovesciato sarà bruciato simbolicamente in un grosso falò, durante il quale l'accensione del fantoccio denominato Ze Peppe, maschera tipica del Carnevale sipontino, porta via con sè il divertimento e le pazzie di questa festa speciale, unica nel suo genere, e prepara alla Quaresima.

Il Carnevale sipontino o manfredoniano non ha eguali ma ha, alle spalle, una ricca tradizione, che vivr· per sempre in questa bella terra di Puglia.
Antonio Beverelli