Giornate FAI d'Autunno, visite anche alla Farmacia Sansone e Monte Saraceno

L'iniziativa annuale propone ai visitatori la scoperta di 700 luoghi
12 Ottobre 2019
Giornate FAI d'Autunno
Giornate FAI d'Autunno

È iniziato il weekend dedicato alla bellezza! 700 luoghi del nostro Paese inaccessibili o poco valorizzati da scoprire attraverso occhi nuovi e prospettive insolite.

Sono state presentate nella sede di Foggia del FAI(Fondo Ambiente Italiano), le Giornate FAI di Autunno, iniziativa annuale che propone ai visitatori la scoperta di 700 luoghi del nostro Paese poco o per niente accessibili oppure poco valorizzati da scoprire attraverso occhi nuovi e prospettive insolite.Il “weekend dedicato alla bellezza”, lo ha definito il FAI, e come sempre i volontari del Fondo Ambiente Italiano saranno pronti ad accogliere e guidare gli appassionati di natura e cultura per rivelare alcuni tesori che per lo più restano visibili e noti solo a pochi  privilegiati.Ad illustrare le mete selezionate per la Capitanata è stata la Capo Delegazione del FAI Foggia, Gloria Fazia, accompagnata dai rappresentanti delle istituzioni che hanno collaborato all’organizzazione delle visite guidate: il dott. Pasquale Bloise, Direttore del sistema museale della Valle del Celone, e l’ing. Marco Muciaccia, Direttore del Consorzio  di Bonifica Montana del Gargano. «La Capitanata –ha sottolineato la dott.ssa Fazia- è terra ricca di ambienti diversi e suggestivi, comprendendo monti più alti della Puglia, la grande pianura e le splendide coste. La sua antica storia, in questo itinerario, si snoda nelle zone d’altura, che siano sul mare, come Monte Saraceno, o nell’entroterra, come Castelluccio Valmaggiore e la Valle del Celone. Ma l’attenzione per l’ambiente, in pieno “spirito FAI”, consiste anche nella salvaguardia delle specie rare e della biodiversità vegetale ed ecco la proposta del percorso che porta al Vivaio Forestale di Borgo Celano».

La farmacia Sansone di Mattinata

Oltre ad invitare a visitare queste bellissime ma poco conosciute mete, la Capo Delegazione ha lanciato un appello alle persone più attenti verso la salvaguardia del patrimonio culturale e ambientale della nostra terra: «È importante iscriversi al FAI, perché la nostra fondazione lavora da sempre per valorizzare i tesori che si trovano sul territorio. In ogni edizione della nostra campagna biennale di sensibilizzazione “I luoghi del cuore”, gli abitanti della Capitanata hanno risposto in misura notevole, ma iscrivendosi al FAI possono dare quel minimo contributo che poi torna a vantaggio dei nostri beni artistici, storici e naturali sotto forma dei cospicui finanziamenti che il Fondo Ambiente stanzia per il recupero dei siti in stato di degrado. In questo mese di ottobre, tra  l’altro, l’iscrizione al FAI costa un quarto di meno per vivere un anno di entusiasmanti iniziative e di grandi vantaggi nella fruizione di monumenti, sia di quelli gestiti dal Fondo, sia di quelli statali e privati in convenzione». Dopo la dottoressa Fazia, il dott. Bloise ha illustrato l’importanza del Museo della Valle del Celone, che rappresenta una iniziativa culturale per valorizzare la storia e la ricchezza ambientale di una parte poco conosciuta del territorio della Daunia.


FARMACIA SANSONE

Corso Matino, 114La Collezione Sansone, esposta in gran parte nell’omonima Farmacia di Mattinata, è situata nella via principale dei paese e conserva reperti di carattere storico, archeologico ed etnoantropologico. “Mi sento archeologo per passione, farmacista per necessità”, queste le parole dei collezionista.Un insolito connubio tra medicinali e preziosi ritrovamenti archeologici; oltre 4000 pezzi che il compianto dottor Matteo Sansone, appassionato collezionista, ha raccolto incentivando la ricerca archeologica e divulgandone il valore. Vi sono custoditi buona parte dei reperti provenienti dalla necropoli di Monte Saraceno, ma ci sono anche stele daunie, vasi dauni e apuli e utensili litici. La parte antropologica ed etnologica è ricca di migliaia di oggetti provenienti dalla vicina Monte Sant’Angelo e da Mattinata. Nelle masserie e nei casolari sono stati recuperati oggetti e testimonianze della cultura contadina. Inoltre non mancano la statuaria di San Michele e i tipici gioielli popolari.

VISITA
Sabato: 11.30- 13/ 17.30- 19
La visita alla farmacia segue quella a Monte Saraceno che ha inizio alle 10 e alle 16 di sabato.  Lorario indicato è, quindi, orientativo.
Prenotazione obbligatoria. Contributo suggerito a partire da 5€

 

NECROPOLI DAUNIA DI MONTE SARACENO
Strada Statale, 89 – diramazione di Sellino Cavola – MattinataL’insediamento di Monte Saraceno, inserito su un promontorio a sud di Mattinata, conobbe la massima fioritura tra IX e VII secolo a.C., nella cosiddetta prima età del Ferro, ma era frequentato già nel Neolitico, visto il rinvenimento di strumenti litici di quel periodo.Presenta un’area di abitato che si stende dal fossato verso il mare, in cui si distinguono lembi di capanne con fori per pali, fosse per la conservazione di acqua e derrate e una necropoli, che si estende dal fossato verso il monte. dove sono state individuate circa 400 tombe a fossa scavate nella roccia con sezione trapezoidale. In esse  i defunti erano seppelliti in posizione fortemente rannicchiata. Le tombe, spesso a deposizione plurima, erano caratterizzate dalla presenza di segnacoli esterni, sculture lavorate in pietra calcarea a forma di scudo o di testa.

VISITA
Sabato: 10 – 13 / 16 – 18
Domenica: 10 – 13 /16 – 18
La visita di gruppo inizia alle 10 e alle 16: dopo Monte Saraceno si effettua visita alla Farmacia Sansone.
Prenotazione obbligatoria per la visita di gruppo prevista sia alle 10 sia alle 16, per entrambi i giorni. Contributo suggerito a partire da 3€