All'associazione ''Paleotech'' la gestione della sala consigliare

Nella convenzione firmata da Comune e associazione spetterà alla “Paleotech” l’apertura, chiusura, vigilanza, pulizia, mantenimento degli impianti audio-visivi
12 Maggio 2019

Sarà l’associazione “Paleotech” a garantire la gestione della sala consigliare ogni qual volta il suo utilizzo si renda necessario per appuntamenti programmati dall’Amministrazione comunale o dai diversi soggetti che vengono da essa autorizzati. Nella convenzione firmata da Comune e associazione spetterà alla “Paleotech” l’apertura, chiusura, vigilanza, pulizia, mantenimento in efficienza degli impianti audio-visivi presenti, assistenza alla fruizione e alle eventuali esigenze di allestimento. “La gestione e fruizione degli spazi in questione – compresa la sala consigliare – risulta allo stato di difficile attuazione da parte del Comune a causa della carenza delle risorse a disposizione e che occorre comunque garantire la più ampia possibilità di utilizzo pubblico degli stessi”, è quanto si legge nella delibera della commissione straordinaria che amministra il Comune di Mattinata. 

Nell’ottica dell’associazione la disponibilità alla gestione dei locali adibiti a museo civico e sala consigliare situati in Via Di Vittorio è finalizzata a realizzare percorsi didattici compiuti attraverso l’archeologia sperimentale dedicati alle scuole del Comune e della Provincia di Foggia, ad organizzare mostre tematiche e laboratori didattici di archeologia sperimentale dal paleolitico all’età dei metalli nonché ad effettuare campagne di sensibilizzazione delle iniziative archeologiche. 

La sala consigliare del museo civico di Mattinata

In particolare il Comune dando atto che l’associazione “Paleotech”, presieduta da Michele Coppolecchia, “opera sul territorio comunale e che ha tra le finalità previste dal proprio statuto quelle di promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio archeologico, storico, artistico e ambientale locale; assicurare la tutela e la valorizzazione di aree archeologiche, ambientali, monumentali, parchi, collezioni, raccolte e complessi museali; allestire e realizzare spazi espositivi e allestimento museali, ha evidenziato che “l’attività dell’associazione va incentivata ed alimentata per evitare che essa possa comprimersi fino ad esaurirsi e che anzi sia un dovere istituzionale dell’Ente quello di agevolare la nascita, la vita e l’espandersi delle associazioni”. Le condizioni stabilite dal Comune sono le seguenti: esenzione del canone, oneri di ordinaria manutenzione a carico dell’associazione, utenze a carico del Comune, provvedere, a propria cura e spese, ad ottenere tutte le autorizzazioni o permessi eventualmente necessari per lo svolgimento delle proprie iniziative, garantire la gestione della sala consigliare,  effettuare annualmente, con i propri soci, una campagna di pulizia e bonifica da rifiuti dell’area archeologica di Monte Saraceno. La durata della concessione sarà di due anni.

Francesco Bisceglia
La Gazzetta del Mezzogiorno