Corso teorico-patrico su come gestire la banca del latte umano, a cura della neonatologa Pasqua Quitadamo

Venerdì 10 maggio presso l’ospedale Casa sollievo della sofferenza
8 Maggio 2019

“Organizzazione e gestione di una Banca del latte umano donato”. Sarà questo il tema del corso teorico - pratico di venerdì 10 maggio presso l’ospedale Casa sollievo della sofferenza. Si tratta di un evento nazionale a cura della Banca del Latte “Allattiamolavita” del reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale voluto da San Pio e dell’AIBLUD (Associazione italiana banche del latte umano donato) che ha lo scopo di diffondere le più aggiornate informazioni pratiche ed acquisizioni scientifiche ma anche di promuovere la cultura dell’allattamento al seno e della donazione del latte materno, vero elisir di benessere per tutti i neonati nel breve e nel lungo termine ed elemento salvavita per i più vulnerabili come i neonati prematuri o i piccoli con specifiche patologie intestinali. L’alimento di scelta del neonato prematuro è il latte della propria madre perché protettivo nei confronti di tutte le principali complicanze della prematurità e, in caso di indisponibilità dello stesso, l’alternativa è rappresentata dal latte umano donato da generose puerpere alla banca del latte. 

La banca del latte di San Giovanni Rotondo - primario del reparto è Pierpaolo Cristalli e con la cura diretta della banca del latte della neonatologa Pasqua Quitadamo  - è una delle rare realtà in Puglia e in tutto il meridione, dove la pratica della donazione è poco diffusa, molto meno rispetto alle regioni del Nord. In totale le banche del latte in Italia sono 38 e sono coordinate dall'AIBLUD, diretto da Guido Moro.

L’evento di venerdì accoglierà iscritti provenienti da tutta Italia, rendendoli partecipi della propria  intensa esperienza di donazione, nutrizione dei neonati prematuri e promozione del latte materno, maturata in nove anni di attività, ma anche del proprio contributo in ambito scientifico con pubblicazioni che confermano l’unicità biologica e l’insostituibilità del latte materno. Ad esempio, il team della Banca del latte di Casa Sollievo ha dimostrato che con l’uso esclusivo di latte umano è stato possibile azzerare l’incidenza di una delle più temibili complicanze della nascita prematura che è l’enterocolite necrotizzante, o anche che le madri con parto molto precoce possono alimentare i loro piccoli di bassissimo peso esclusivamente con il proprio latte e donare alla Banca del latte. Sarà, inoltre, l’occasione per ricordare un altro importante ruolo della banca del latte che è quello di  facilitatore di bei sentimenti legati alla donazione, sentimenti spontanei che portano con sé un modello culturale da salvaguardare fatto di valori di rispetto, di condivisione e di solidarietà da diffondere.

Francesco Bisceglia
La Gazzetta del Mezzogiorno