Da San Domenico Savio e Don Salvatore Prencipe a Rita Levi Montalcini

L'organo scolastico decide che l'istituto comprensivo porterà d'ora in avanti il nome della scienziata
14 Aprile 2019
L'ingresso della Scuola media ''San Domenico Savio
L'ingresso della Scuola media ''San Domenico Savio

A Rita Levi Montalcini, la famosa scienziata vincitrice del premio Nobel il consiglio di istituto ha stabilito di intitolare l’istituto scolastico comprensivo statale di Mattinata. Fino ad oggi erano intitolate a san Domenico Savio la scuola media e a don Salvatore Prencipe quella elementare, che insieme alla scuola dell’infanzia compongono l’istituto scolastico comprensivo mattinatese. 

Dopo la decisione del consiglio di istituto, composto dal dirigente Gelsomina D'Anna e da rappresentanti di insegnanti, genitori e personale tecnico, la delibera scolastica è stata inviata al Comune di Mattinata per il parere in merito. La Commissione straordinaria, “considerato che la legge prevede che strade o altre aree pubbliche possano essere intitolate solo a personalità scomparse da almeno 10 anni, ma in caso di evidenti meriti è prevista la possibilità di derogare a tale norma” ha ritenuto, “in deroga alla norma, di aderire alla proposta dell’organo scolastico”. Ciò perché “l'intitolazione della scuola al premio Nobel Rita Levi Montalcini corrisponde al sentimento di tanti, non solo per i suoi altissimi meriti scientifici ma per l'intera sua personalità e storia di vita che rappresenta per tutti gli italiani un esempio e un incoraggiamento”. La Montalcini è stata insignita nel 1996 del Premio Nobel per la medicina, a seguito della sua scoperta e identificazione del fattore di accrescimento della fibra nervosa. Una scoperta di fondamentale importanza per la comprensione della crescita delle cellule e organi e che svolge un ruolo significativo nella cognizione del cancro e di malattie come l'Alzheimer e il Parkinson. 

A Mattinata quindi si sta facendo differentemente di quanto accaduto altrove, dove gli istituti comprensivi sono stati intitolati mettendo accanto le precedenti denominazioni dei singoli istituti unificati nella nuova articolazione scolastica. Così, solo per riferirsi ad una realtà vicina, quella di Manfredonia, gli istituti comprensivi sono stati denominati “De Sanctis – Giordani”, “Ungaretti - Madre Teresa di Calcutta”. La decisione della dirigenza scolastica, con il parere della troika commissariale e ora in attesa dell’ok definitivo della Prefettura di Foggia dopo il pronunciamento dell’Ufficio scolastico regionale, farà venir meno in qualche modo il riferimento a due figure che erano entrate nella “storia” della comunità locale di Mattinata, anche grazie all’intitolazione alla loro memoria delle due scuole. Don Salvatore Prencipe è stato per decenni arciprete parroco di Mattinata: di lui è ancora vivo il ricordo di sacerdote integro e saggio nonché di uomo di profonda cultura. Al Prencipe risalgono importanti studi storici sull’abazia di Monte Sacro e sul suo più importante abate, Gregorio, nonché altri libri di storia locale. La cerimonia di intitolazione della scuola elementare a don Salvatore Prencipe fu decisa all’unanimità dal Consiglio comunale in accoglimento dei sentimenti di gratitudine dell’intera comunità verso il parroco arciprete che legò la sua vita alle persone al territorio mattinatesi. In qualche modo significativo anche il legame di ricordi di intere generazioni di studenti con la figura del giovane Domenico Savio, il cui busto in gesso si trova da cinquanta anni nell’entrone della scuola media e che fino ad oggi identificava la scuola media dei mattinatesi.

Francesco Bisceglia
La Gazzetta di Capitanata