''CUBANISMO'' a Mattinata

Diverse le mostre d'arte dell'estate mattinatese
10 Agosto 2004
Senza didascalia
Mai come quest'anno il programma estivo predisposto dall'assessorato alla Cultura e Turismo del Comune è zeppo di mostre. Oltre a quelle permanenti dei corredi funerari dauni ritrovati sul Monte Saraceno e delle orme del dinosauro impresse su lastre di pietra, sono numerose e di diversa tendenza le mostre di scultura o di pittura che in queste settimane si susseguono negli ambienti di Palazzo Mantuano o nelle sale del Museo. Dopo le sculture in legno di olivo di Matteo Guerra è ora la volta, a Palazzo Mantuano, di Cubanismo, ovvero Cuba a Mattinata o Mattinata cubana. Si tratta di una ventina di acrilici su tela di Massimo Amadesi, che dopo essere stati esposti nella sua Bologna, in altre importanti città italiane, e naturalmente a L'Havana, nella Biblioteca Nacional Josè Martin, arrivano nel centro turistico del Gargano. I colori forti e accecanti delle mattinate nell'isola caraibica presentano ai visitatori i momenti e i frammenti di quella quotidianità fatta di volti di donne, di uomini e di ragazzi di strada. Non mancano le cose e simboli di quell'isola, al centro tanto di passioni per la rivoluzione cubana quanto di condanne per il tolitarismo castrista. Dalle automobili bombate che si trovano oramai solo lì, alle vecchie motociclette, alle palme delle spiagge, fino allo sguardo fiero del Che o alla posa da arringatore di folle di Fidel Castro è un susseguirsi di immagini che hanno la forza di condurci fino a Cuba. Oltre a Cubanismo, che chiude il prossimo 13 agosto, altre occasioni per un tour artistico sono la personale di Pittura di Antonio Pacilli, che può essere visitata fino al 15 agosto nel museo civico, la personale di Fidelia Clemente dal 14 al 31 agosto a Palazzo Mantuano ed una collettiva di pittura curata dall'Accademia internazionale Il Convivio con opere di diversi artisti laziali e pugliesi, tra cui Laura Carone, Umberto Argentino e Franco Clary.
Francesco Bisceglia