''Chiacchierate letterarie'', l'associazione Alenn ed Antonio Latino, inaugurano una serie di incontri attraverso un excursus su ''La pubblicistica mattinatese''

L'intento è quello di avere una maggiore e condivisa conoscenza del nostro territorio e della nostra bella Mattinata
20 Gennaio 2019

Venerdì 18 gennaio 2019 si è inaugurata la serie di incontri, o “chiacchierate letterarie” a detta dell’autore Antonio Latino, che hanno come intento una maggiore e condivisa conoscenza del nostro territorio e della nostra bella Mattinata. Non c’era modo migliore per intraprendere questo percorso, se non attraverso un excursus su “La pubblicistica mattinatese”, edita e non, sin dal XIX secolo, ad opera di scrittori e giornalisti autoctoni, ma anche di mattinatesi di adozione o da illustri accademici, a detta dello stesso Antonio. 

Inizia con l’elencare, con rigore cronologico, la STAMPA PERIODICA con pubblicazioni che partono dal 1933, nella fattispecie del Bollettino Parrocchiale “La Voce del Pastore”, che raccontava la vita quotidiana civile e religiosa di una comunità in continua crescita; ma anche “cordone ombelicale che ha tenuto legati alla loro terra tanti mattinatesi emigrati”; procedendo con diversi altri ciclostili ed opere pubblicate via via, ad opera di associazioni, circoli, scuole, amministrazioni.

Poi procede con i GIORNALISTI che hanno dedicato a Mattinata, in maniera più o meno diretta degli articoli, a partire dal 1909 con Giuseppe d’Addetta (questi tra l’altro menziona in una sua rubrica, due giornalisti Toti e Tamiri, che sarebbero pseudonimi di due mattinatesi che scrivevano su “Il Gazzettino del Gargano”). Firme celebri si sono susseguite: da quella di Don Salvatore Prencipe a quella del dott. Ciro Angelillis; dal dott. Francesco De Vita su “La Campana” al maestro Pasquale Ruggiero, prof. Angelo Arena, dir. Nicola Mantuano, dott. Michele Di Bari, Giovanni Quitadamo, Francesco Antonio Trotta, Francesco Bisceglia, ancora oggi giornalisti pubblicisti…

Diverse sono state le GUIDE TURISTICHE sul nostro ameno paese e sulle bellezze naturalistiche della nostra Mattinata. Sin dal 1962 l’esimio don Salvatore Prencipe realizzava la prima guida turistica “Mattinata e dintorni”, e successivamente “Il lembo più bello del Gargano. Mattinata”. Negli anni a venire altre riguardanti il territorio più ampio del Gargano con le Tremiti. Ma negli anni ’70 lo Studio Fotografico Rignanese pubblica un pieghevole, formato fisarmonica, “Mattinata”, con venti foto dei primi anni ’70. Poi si succederanno altre guide, incentrate su Mattinata e sul suo territorio, ad opera dell’EPT e della Pro-loco, delle Amministrazioni che si avvicenderanno negli anni.

POETI e AUTORI MUSICALI hanno dedicato sin dall’antichità versi alla nostra Matinum, a partire dai latini Quinto Orazio Flacco, a Lucano Marco Anneo. In età medievale l’abate Gregorio, si fece portavoce delle bellezze del nostro territorio, dimorando presso l’Abbazia di Monte Sacro. Nel ‘700 il patriota e letterato Gian Tommaso Giordani trovò ispirazione presso l’ amena villa in località La Cavola. Diversi i componimenti raccolti da don Salvatore Prencipe in “Mattinata, la nuova Matinum” scritti da autori diversi. Poeta, sin dalla giovinezza, Francesco Granatiero, ha pubblicato diverse raccolte che si ispirano al paesaggio, alla cultura, al comune sentire della nostra Mattinata. Tra gli autori di testi musicali, il compianto Nicola Mantuano, con la sua “Matenete jei bbell”, cavallo di Battaglia del gruppo folk “I cacchiungiedde”, da lui fondato.

Ampio è l’elenco di AUTORI AUTOCTONI e delle PUBBLICAZIONI aventi per oggetto MATTINATA, sin dal 1863, con il notabile Filippo Basso, il quale, in qualità di sindaco di Monte Sant’Angelo, scriveva sugli avvenimenti che sconvolsero Mattinata, negli anni del brigantaggio. E poi pubblicazioni aventi come oggetto di studio la necropoli di Monte Saraceno; l’ Abbazia di Monte Sacro; le grotte marine di Mattinata; gli scavi archeologici in località Agnuli; sulla collezione Sansone; di grande interesse “MATInates, ovvero mattinatesi si nasce” dello stesso Antonio Latino, foto, detti, ricordi di una Mattinata che vive, ormai, solo nella memoria. Utile e di notevole spessore culturale la “Grammatica del dialetto di Mattinata” e “Il Dizionario del dialetto di Mattinata”, ad opera del dott. Francesco Granatiero. Lodevole è anche il lavoro di capillare ricerca svolto dallo storico Luigi Gatta, racchiuso nei libri editi a tappe successive “Mattinata, frazione di Monte Sant’Angelo tra ‘800 e ‘900” e quello successivo “Il Novecento”.

Un momento dell'incontro tenutosi presso la sede di Alènn
(Foto: pagina facebook "Alènn, Sensazioni di un Territorio")

Presso le varie università sparse sul territorio nazionale diversi sono stati i laureandi, nel corso degli anni, che hanno scelto di studiare in maniera approfondita un aspetto del territorio, della storia, della cultura, dell’archeologia, della tradizione laica o religiosa del nostro paese; pertanto le TESI DI LAUREA, sin dal lontano 1964, hanno arricchito il nostro patrimonio culturale e ampliato la conoscenza sullo stesso.

In APPENDICE l’ autore elenca anche quanti si sono distinti nelle varie arti, alcuni arrivando anche a raggiungere fama internazionale: PITTORI, SCULTORI, MODELLISTI, FOTOGRAFI, che hanno contribuito a portare le nostre bellezze paesaggistiche nel mondo. In ultima analisi fa l’elenco delle mostre, delle conferenze e dei convegni che si sono tenuti, sin dal lontano 1968, per dare maggiore visibilità e notorietà al nostro patrimonio culturale.

Di sicuro questa capillare indagine bibliografica messa a punto dall’ autore Antonio Latino, con tanta dedizione e tanta cura, e tanta fatica letteraria, in quello che egli ha definito “ il tempo dell’ozio bolognese”, vuole essere un punto di partenza, un trampolino di lancio, per quanti intendano approfondire e ricercare tematiche inerenti la storia del nostro paese. 

Per quanti vogliono l’elenco completo contenuto nel piccolo repertorio bibliografico “La pubblicistica mattinatese” possono scaricare il documento al seguente link: La Pubblicistica mattinatese di Antonio Francesco Paolo Latino.

L’associazione Alenn, che tanto ha a cuore la valorizzazione del nostro territorio, la tutela, la custodia e la cura dello stesso, nonché la salvaguardia della memoria e la conoscenza del passato, per meglio apprezzare il presente in ogni suo aspetto, ti è grata Antonio, perché ci hai portato alla luce e ci hai fatto scoprire delle opere edite e non, da cui attingere, per approfondire il nostro sapere e accrescere l’ attaccamento alla nostra Mattinata, non per tenerla gelosamente, ma per condividerla generosamente con chi vorrà viverla, e imparare a condividerne le possibilità e le potenzialità, favorendone la crescita armonica, che coniughi natura, qualità della vita e progresso.