Ordinanza Commissione straordinaria: stato di pericolosita' tratti di costa

Compresi anche i tratti tra le località “Gravaglione” e “Vignanotica”.
2 Giugno 2018
Senza didascalia

La Commissione straordinaria del Comune di Mattinata, come è già avvenuto a ridosso delle precedenti stagioni turistiche, ha ordinato il divieto, per motivi di pubblica sicurezza e per garantire la pubblica e privata incolumità, la sosta, il transito di mezzi e di persone e la balneazione su tutti gli arenili/spiagge accessibili e prospicienti i tratti di costa compresi tra la località “Gravaglione” e la località “Vignanotica”.

Si evince dall'atto emesso dall'ente pubblico:

”B) E’ vietata, per la località “Baia delle Zagare” (spiaggia Nord e spiaggia Sud), per le parti in concessione, ove la falesia è stata oggetto di intervento di messa in sicurezza, per motivi di pubblica sicurezza e per garantire la pubblica e privata incolumità, la sosta, il transito di mezzi e di persone ad una distanza inferiore a 3 metri dal piede della falesia;

C) E’ vietata, per la località “Mattinatella”, per motivi di pubblica sicurezza e per garantire la pubblica e privata incolumità, la sosta, il transito di mezzi e di persone ad una distanza inferiore a 10 metri dal piede della falesia.

E’ stato demandato ”all’Ufficio Tecnico Comunale – Settore 5 – di procedere l’apposizione dei cartelli di divieto e di ogni altro strumento finalizzato all’interdizione fisica di accesso a tali aree (segnalazione con cartellonistica, interdizione spiaggia con segnaletica verticale, interdizione viabilità veicolare e pedonale mediante cartellonistica);

ai concessionari di zone Demaniali Marittime e ai proprietari di terreni limitrofi con- costoni rocciosi, di apporre lungo la facciata di dette pareti il segnale di pericolo con la seguente dicitura: “pericolo caduta pietre”;

all’Ufficio Tecnico Comunale, alla Polizia Locale e a tutti gli organi di vigilanza- competenti di eseguire e far rispettare il presente provvedimento e gli atti presupposti e preordinati alla presente Ordinanza, anche verificando periodicamente la presenza dei cartelli di divieto apposti”.