Sabato, direttamente da new york, i moon hooch Al mattinata festival

Per la prima volta in Italia, con la loro cave music
28 Luglio 2017
Mmoon Hooch
Mmoon Hooch

Si chiama cave music, letteralmente musica da caverna ma è un energico mix del miglior jazz, electronic dance e rock. È questo il genere della fortissima band protagonista del quarto appuntamento del Mattinata Festival sabato 29 luglio, in Largo Agnuli: i Moon Hooch, che arriva direttamente da Brooklyn, per una prima assoluta nella città bianca del Gargano.

“Ci hanno letteralmente rapiti – spiegano dalla direzione artistica del MAD Mall – Li abbiamo scovati su internet, ascoltati su youtube e abbiamo cercato in tutti i modi di portarli in Italia, per la prima volta in assoluto. Esserci riusciti ci rende molto orgogliosi: ci stupiranno”.

Tre musicisti: due sassofonisti e una batteria. Niente altro per creare lo stile unico dei Moon Hooch: Mike Wilbur, Wenzl McGowen e James Muschler, tutti usciti dalla New School for Jazz and Contemporary Music e performer nelle stazioni della metropolitana di New York, prima del grande successo mondiale.

Da lì la band usa tutto ciò che ha appreso dalle loro esperienze per spingere il suono a nuove altezze, unendo l'energia pura e trascendente delle loro performance live e la raffinata eleganza dei loro lavori in studio, mescolando elementi di jazz virtuosistici, groovy funk e musica elettronica dance.

"Puoi cambiare la tua esistenza soltanto uscendo e facendolo, a partire dalle semplici azioni di ogni giorno": questa è la filosofia dei Moon Hooch. Il concerto di Mattinata, con la direzione artistica del MAD mall e il patrocinio del Comune sarà l'unica data italiana della band, oltre a quella di Milano del 1 agosto.

Ingresso libero, a partire dalle 22.07 e, a seguire, Vini & Panini sulla scalinata di Palazzo Mantuano, con la squadra composta dai ragazzi della Vineria, Coppa di Cuoco, Barboni di Lusso e Gabrielino Gelaterie Artigiane. 

Samantha Berardino