Nicola Calabrese e Michele Notarangelo in trasferta a Seoul

L’associazione sipontina “Progetti Futuri” allarga le sue attività culturali anche al di fuori dei confini europei
19 Aprile 2017
Il maestro Michele Notarangelo
Il maestro Michele Notarangelo

Prestigiosa trasferta asiatica per i maestri Nicola Calabrese e Michele Notarangelo. Sarà infatti Michele Notarangelo il direttore d’orchestra dell’opera lirica “I Racconti di Hoffmann” di Offenbach, in programma a Seoul, capitale della Corea del Sud, dal 5 al 7 maggio.

L’associazione sipontina “Progetti Futuri” allarga le sue attività culturali anche al di fuori dei confini europei, portando il direttore artistico Nicola Calabrese, di Manfredonia, ed il direttore d’orchestra Michele Notarangelo, mattinatese, ad esibirsi davanti al competente ed esigente pubblico coreano nel modernissimo teatro dell’opera della capitale: il Seoul Opera House. Tutti glia ltri protagonisti della rappresentazione lirica sono invece coreani. Questo trasferta in Corea del Sud nasce dalla collaborazione con l’impresario lirico della Nuova Opera Company, Minwoo Kang,  avvenuta durante il concerto “Melodie Immortali” organizzato da “Progetti Futuri” la scorsa estate presso lo Sporting Club di Siponto. I due maestri, forti del supporto logistico e organizzativo dello staff di “Progetti Futuri”, arriveranno in Asia carichi del loro bagaglio professionale e artistico per arricchire con la loro esperienza  e il loro talento i musicisti asiatici.L’attività musicale in Corea del Sud segue la mission dell’associazione, ossia quella di valorizzare le risorse e i professionisti dei nostri territori a livello nazionale ed internazionale: “Questa collaborazione internazionale non sarà solo un momento di incontro musicale ma servirà ad innescare un dialogo interculturale tra la Puglia e l’Asia. Infatti l’obiettivo delle nostre iniziative in Italia e all’Estero è quello di valorizzare la Puglia al di fuori dei confini regionali attraverso attività artistiche, musicali e culturali”.

Il Teatro dell'opera di Seoul

Les contes d'Hoffmann (in italiano: I racconti di Hoffmann), una assoluta novità per il pubblico melomane coreano grazie all’esecuzione del maestro Notarangelo, è un'opera fantastica in cinque atti di Jacques Offenbach su libretto di Jules Barbier, tratto da una pièce scritta nel 1851 assieme a Michel Carré. È la seconda opera composta da Offenbach, compositore dedito al genere dell'operetta, che tuttavia morì prima di completarne la strumentazione, terminata in seguito da Ernest Guiraud. La prima rappresentazione assoluta avvenne all'Opéra-Comique di Parigi il 10 febbraio 1881. La pièce di Michel Carré e Jules Barbier, così come il libretto dell'opera, sono ispirati principalmente a tre racconti dello scrittore e compositore romantico Hoffmann: l'azione si sviluppa in diverse città durante i primi anni del XIX secolo. Il prologo e l'epilogo sono ambientati a Norimberga; gli atti II,III e IV si svolgono rispettivamente a Parigi, Monaco e Venezia. Tra le arie più famose dell'opera c'è sicuramente la barcarola che apre l'atto veneziano: "Belle nuit, ô nuit d'amour". "Belle nuit, ô nuit d'amour", oltre ad aver ispirato al compositore inglese Kaikhosru Shapurji Sorabji una "Passeggiata veneziana sopra la Barcarola di Offenbach" (1955–56) e "Tonight Is So Right For Love" ad Elvis Presley (1960), è stata utilizzata in molti film, fra i quali Titanic (1997), La vita è bella (1997), Midnight in Paris (2011).

Les contes d'Hoffmann
Francesco Bisceglia
La Gazzetta del Mezzogiorno