Ente parco del gargano ed e-distribuzione insieme per le cicogne bianche di oasi lago salso

E-distribuzione ha provveduto alla rimozione di circa 7 chilometri di cavi elettrici di media tensione
7 Aprile 2017

L’azienda elettrica ha completato i lavori che permetteranno alle Cicogne di nidificare in totale sicurezza sui tralicci che attraversano l’Oasi naturalistica nel Parco del Gargano

Preservare l’habitat dell’Oasi Lago Salso all’interno del Parco Nazionale del Gargano e creare un equilibrio perfetto tra attenzione per l’ambiente e sviluppo naturalistico dell’area. Questi gli obiettivi che hanno spinto e-distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica, alla messa in sicurezza dei tralicci che attraversano la Zona di Protezione Speciale dell’Oasi Lago Salso e non solo predisponendo piattaforme che facilitino la nidificazione delle cicogne.

Su indicazione dell’Ente Parco, e-distribuzione ha provveduto alla rimozione di circa 7 chilometri di cavi elettrici di media tensione presenti nell'area di nidificazione della specie così da evitare il rischio di elettrocuzione per uccelli di grandi dimensioni quali appunto la cicogna bianca. Sono stati inoltre rimossi circa sette chilometri di conduttori per il trasporto dell’energia elettrica di un’altra linea di distribuzione presente nella zona e non più utilizzata. Di questa seconda linea sono stati conservati 19 tralicci risultati idonei, su 15 dei quali e-distribuzione ha installato piattaforme atte a consentire la nidificazione delle Cicogne Bianche, mentre sui restanti 4 tralicci, vista la presenza di nidi, non si è installata alcuna piattaforma.

I volatili, infatti, hanno già dimostrato sia nel Parco Nazionale del Gargano che in altre zone d’Italia di prediligere frequentemente i sostegni di e-distribuzione per far nascere i loro piccoli. La cura e la manutenzione dei manufatti così trasformati sarà gestita dall’Ente Parco Nazionale del Gargano che punta così a tutelare e incrementare il numero delle nidiate.

L’Oasi di Lago Salso, Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale, si caratterizza per la presenza di avifauna migratoria e stanziale di notevole conservazionistico che trova nell’area un habitat ideale per la sosta e la nidificazione. L’area, con le zone limitrofe, accoglie 12 coppie di cicogne bianche nidificanti, 4 delle quali nidificanti su tralicci e pali di proprietà di e-distribuzione.

La collaborazione tra l’Ente Parco Nazionale del Gargano ed e-distribuzione intende portare un risultato eccezionale sotto il profilo naturalistico e conservazionistico dal momento che la nidificazione della cicogna bianca su strutture artificiali predisposte dall’uomo è un evento che trova sempre più riscontro nel Sud Italia. 

“Un ulteriore tassello nell’impegno del Parco Nazionale per le cicogne, che grazie ad un precedente progetto per la reintroduzione della specie, oggi necessitava di un maggior impegno per creare punti di appoggio, in un’area anche oltre quella protetta, per consentire la nidificazione delle cicogne bianche” ha sottolineato Stefano Pecorella, Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Gargano -. L’Oasi Lago Salso è un vero e proprio autogrill per migliaia di uccelli che dal Nord Europa si spostano verso l’Africa. Il lavoro svolto da e-distribuzione garantirà ulteriori e più confortevoli condizioni per la nidificazione, che ci consentirà di svolgere attività di educazione ambientale con i ragazzi ed i bambini, i quali avranno la possibilità di vedere queste splendide creature  in libertà”.

“Sin dal primo avvistamento, negli scorsi anni, e-distribuzione ha adottato una serie di misure per le cicogne e i loro piccoli – ha affermato Gioacchino Marino Cerrato responsabile e-distribuzione Puglia e Basilicata – misure che si sono completate effettuando una vera e propria "operazione sicurezza" sui sostegni e sulle linee elettriche proprio in vista del ritorno delle cicogne in primavera. I tecnici, ispirandosi a principi di sostenibilità hanno eseguito un intervento per "ristrutturare" la casa delle cicogne, così da riproporre, come già fatto in altre Oasi italiane, la perfetta coesistenza tra la Cicogna bianca e la rete elettrica di e-distribuzione".