Il Parco del Gargano riunisce il territorio per il riconoscimento Unesco

Turismo, Sviluppo Rurale, Formazione e Terzo Settore
29 Marzo 2017

Fruttuosi e partecipati gli incontri tenutisi presso la sede dell’Ente a Monte Sant’Angelo. Ora si passa alla fase operativa.

Collaborare insieme per offrire un dossier di candidatura che tenga conto delle prerogative ambientali e culturali del territorio, in un’ottica di sostenibilità ambientale. Numerose le Associazioni imprenditoriali, culturali, ambientali e ricreative, che hanno partecipato ai quattro tavoli partecipativi tematici organizzati dall’Ente Parco Nazionale del Gargano nell’ambito del percorso di candidatura al programma “Man and the Biosphere” (MaB) UNESCO, il prestigioso riconoscimento internazionale lanciato dall’UNESCO nel 1971 e intrapreso con il Ministero dell’Ambiente e FEDERPARCHI a sostegno dei territori in cui le comunità sono in sviluppo armonico con la biodiversità. Il progetto sta interessando numerosi comuni dell’area (Apricena, Cagnano Varano, Carpino, Chieuti, Ischitella, Lesina, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant'Angelo, Peschici, Poggio Imperiale, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco In Lamis, San Nicandro Garganico, San Paolo Civitate, San Severo, Serracapriola, Vico Del Gargano, Vieste e Zapponeta).

I Tavoli Tematici, svoltisi giovedì 23 marzo e venerdì 24 marzo, in due sessioni ciascuna, sono stati centrati su quattro macro-aree: Turismo, Sviluppo Rurale, Educazione e Formazione e Terzo Settore. Nell’ambito di questo percorso è stato fondamentale garantire la partecipazione di tutti i principali stakeholders del Gargano per la definizione dei contenuti strategici della candidatura. I Tavoli partecipativi, infatti, sono strumenti previsti dalla struttura di governance ipotizzata per la Riserva di Biosfera: ad essi è affidato il compito di stimolare ed offrire contenuti per la redazione del Piano di Gestione, così come per il monitoraggio e l’aggiornamento.

Diversi sono stati i contributi emersi durante gli incontri, che hanno testimoniato come l’intera area garganica creda nelle opportunità di un riconoscimento come quello del MaB UNESCO, che ha già dato i suoi frutti in diverse parti d’Italia.

“Ottenere un riconoscimento internazionale come quello del Man and the Biosphere UNESCO – sostiene il Presidente Stefano Pecorella -  è oggi il modo migliore per esprimere e rafforzare una personalità ed una identità territoriale come quella del Gargano. Insieme alla CETS (Carta europea del Turismo sostenibile) – conclude Pecorella -  rappresenta un’altra ottima opportunità per i Comuni del Parco ed  anche extra Parco come San Severo, Poggio Imperiale, Zapponeta e San Paolo Civitate e Chieuti, che hanno  deliberato in Consiglio comunale l’interesse al MaB Unesco, per dare maggiore valore alle iniziative messe in campo fino ad oggi sul turismo sostenibile e per sperimentarne di nuove, entrando a far parte di una rete di eccellenza europea”.

L’obiettivo, quindi è stato pienamente raggiunto: promuovere e garantire il massimo coinvolgimento degli attori locali nella definizione dei contenuti del Dossier di candidatura e stimolarne il coinvolgimento attivo nello sviluppo delle attività della futura Riserva di Biosfera del Gargano.

Dopo la fruttuosa discussione, si passa ora alla fase pienamente operativa: tutti gli Enti, le Istituzioni, le Associazioni, Imprese singole o associate e cittadini possono sostenere la Candidatura a MaB Unesco del Gargano, inviando all’ Ente Parco Nazionale del Gargano (in qualità di capofila della candidatura) una lettera di sostegno endorsement, in cui esprimono il proprio apprezzamento per la candidatura e manifestano interesse e disponibilità a partecipare, a riconoscimento avvenuto, allo sviluppo della Riserva di Biosfera ed al perseguimento del programma MaB.

Per maggiori informazioni sulla candidatura a MaB UNESCO del Gargano è possibile consultare la pagina web del Parco.