Mattinata@civica propone la modifica dello statuto

''Non esiste una democrazia a doppia velocità e che valga per la nazione e non per il nostro piccolo paese''
11 Dicembre 2016
L'avv. Pietro Rinaldi
L'avv. Pietro Rinaldi

Mattinata@civica, la neonata associazione politico culturale promossa dall’avv. Pietro Rinaldi, chiede “nuovi  statuto e regolamento comunali, in modo da assicurare, anche nel nostro paese, la piena attuazione dei principi della rappresentatività del voto popolare e della legittimità dell’azione amministrativa”. Lo fa con un insolito parallelismo tra la costituzione della Repubblica italiana e lo statuto e il regolamento comunali di Mattinata.

“Con la vittoria del NO all’ultimo Referendum, scrive in un manifesto Rinaldi,  è stato sventato, tra gli altri, il rischio che il Presidente della Repubblica venisse eletto dal 60% dei votanti effettivi  e non, come fortunatamente continuerà ad avvenire, con il minimo del  50% + 1 dei componenti dell’assemblea congiunta chiamata ad eleggerlo”. A Mattinata, invece, afferma Rinaldi, “Sappiate che la mancata approvazione del bilancio potrebbe portare allo scioglimento del consiglio comunale e che lo statuto e il regolamento del Comune di Mattinata consentono  la valida approvazione del bilancio da parte di una minoranza di consiglieri comunali, non avendo essi previsto e disposto, per la validità della sua approvazione, il voto favorevole della  maggioranza dei consiglieri assegnati che, per il nostro Comune, sarebbe di minimo sette consiglieri”.

Insomma, “non esiste una democrazia a doppia velocità e che valga per la nazione e non per il nostro piccolo paese: la democrazia va praticata a tutte le latitudini”. Da qui la richiesta agli “attuali consiglieri comunali e, in particolare,  a coloro che hanno sostenuto le ragioni del no al referendum, di farsi promotori  della redazione e dell’approvazione di  nuovi  statuto e  regolamento comunali, in modo da assicurare, anche nel nostro paese, la piena attuazione dei principi della rappresentatività del voto popolare e della legittimità dell’azione amministrativa”. “Tutti i prossimi manifesti dell’associazione, finché resteranno in vigore gli attuali Statuto e Regolamento Comunali, conclude Mattinata@civica, avranno lo sfondo nero del lutto, al fine di ricordare costantemente che le ragioni della democrazia devono essere considerate superiori e devono prevalere rispetto a qualsiasi altra ragione di natura politica o di parte o personale”.      

Francesco Bisceglia
La Gazzetta del Mezzogiorno