Interventi su muretti, forestazione, dissesto idrogeologico e compostaggio

La giunta ha operato con apposite deliberazioni miranti all’affidamento degli obiettivi al responsabile di settore
10 Dicembre 2016
Palazzo Barretta, sede del Comune di Mattinata
Palazzo Barretta, sede del Comune di Mattinata

Muretti, forestazione, dissesto idrogeologico e compostaggio: sono i quattro ambiti dove si registrano gli ultimi interventi della giunta mattinatese (Michele Prencipe, Angelo Perna, Michelina Armillotta e Pasquale Arena). La quale ha operato con apposite deliberazioni miranti all’affidamento dell’obiettivo al responsabile di settore al fine di candidare l’intervento progettato ai relativi bandi regionali di imminente pubblicazione nell’ambito del Psr Puglia 2014-2020, ognuna per la propria Misura e relativa Sottomisura di competenza.

“Per i cosiddetti “muretti”, la Misura è quella degli “investimenti in immobilizzazioni materiali” mentre la Sottomisura riguarda il “sostegno per investimenti non produttivi connessi all’adempimento degli obiettivi agro-climatico-ambientali” ha spiegato l’assessore Perna. Quest’ultima si concretizza nella salvaguardia e nel recupero conservativo dei manufatti in pietra a secco (appunto i muretti) al fine di garantire il mantenimento e la funzione di conservazione della biodiversità. Siccome tra i beneficiari della sottomisura, la Regione Puglia ha individuato anche i soggetti pubblici, proprietari delle superficie agricole e forestali interessate dagli interventi o che ne abbiano titolo di possesso, il Comune non si è fatta scappare l’occasione, partecipando al bando.

Per quanto riguarda l’altro settore d’intervento ovvero quello della forestazione, il Comune ha individuato quale misura di particolare interesse (cui partecipare appunto) la Misura 08 “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste”, tra le quali nello specifico annovera il sostegno per l’imboschimento dei terreni agricoli allo scopo di incrementare la copertura del suolo. In generale questa misura si propone di sostenere e favorire la forestazione e l’imboschimento mediante l’impiego di specie arboree e arbustive perenni autoctone, adatte alle condizioni locali, sostenendo l’allestimento e/o la manutenzione di sistemi agro-forestali nei quali l’arboricoltura forestale è associata all’agricoltura estensiva sulla stessa superficie, al fine di rispondere sia agli obiettivi ambientali di gestione sostenibile delle risorse naturali, sia a quelli di competitività dell’azienda agricola previsti dalla politica di sviluppo rurale dell’UE, favorendo l’incremento dell’attività agricola e la diversificazione del reddito aziendale.

Per quanto invece concerne il dissesto idrogeologico, la giunta locale ha approvato lo studio preliminare redatto dall’ufficio tecnico comunale e dalla struttura tecnica del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano ai sensi del decreto del presidente del consiglio dei ministri del 14 luglio 2016 pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 14 settembre 2016, inerente il progetto denominato appunto “Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico Valle Sant'Antonio in agro di Mattinata”. L’approvazione dello studio preliminare va nella direzione di perfezionare l’iter dell’adesione del Comune di Mattinata alla richiesta dello scorso 10 ottobre 2016 della Regione Puglia.

In ultimo, ma non meno importante la giunta ha approvato lo studio di fattibilità tecnica ed economica, predisposto dall’ufficio tecnico comunale per la realizzazione di un impianto di compostaggio collettivo con composter meccanico per il recupero della frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani nel Comune di Mattinata da ubicare presso il deposito comunale posto in adiacenza al cimitero.

Francesco Trotta