Il Comune di Mattinata intende realizzare una struttura per il compostaggio collettivo o di comunita'

L'ufficio tecnico ha predisposto uno studio di fattibilita' tecnica ed economica
4 Dicembre 2016
Compostaggio
Compostaggio

Manifestazione di interesse del Comune di Mattinata per la realizzazione sul proprio territorio di una struttura per il compostaggio collettivo o di comunità, per il tramite dell'Ufficio  “Ambito di raccolta ottimale” FG/1. Nelle scorse settimane, si è tenuta a Mattinata un'importante iniziativa pubblica promossa da un gruppo di cittadini sensibili al problema della raccolta differenziata, durante la quale è stato presentato un interessante progetto di miglioramento del fertilizzante derivante dal compostaggio della frazione organica mediante l'utilizzo dei lombrichi (lombricoltura). Ciò al fine di ottenere un sottoprodotto con capacità altamente ammendante. Il 22 novembre poi, i rappresentanti dei Comuni di Manfredonia, Vieste, Monte Sant'Angelo, Mattinata e Zapponeta hanno concordato unanimemente di presentare una proposta comune da presentare alla Regione, al fine di integrare le diverse progettualità all'interno di un ragionamento complessivo di gestione unitaria dei servizi. 

L'ufficio tecnico del Comune di Mattinata ha predisposto uno studio di fattibilità tecnica ed economica da candidare a finanziamento nell'ambito del Programma Operativo Puglia FESR 2014/2020 in materia di  "Interventi per l'ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani", individuando quale sito provvisorio di intervento il deposito comunale posto in adiacenza al cimitero. La giunta comunale, su proposta dell'assessore all'ambiente  Angelo Perna, ha così approvato lo studio dell’ufficio tecnico trasmettendolo all'Ufficio Ambito di raccolta ottimale FG/1 per la successiva candidatura comune di tutte le proposte degli enti appartenenti all'ambito. “Il compostaggio di comunità, ha evidenziato Perna, rappresenta un processo di auto-recupero dei rifiuti prodotti sia dalle utenze domestiche che da mense, ristoranti o strutture ricettive, trasformando la frazione FORSU in compost, con diverse possibilità di riutilizzo dello stesso”.  “L'attivazione del servizio, ha proseguito l’assessore, contribuisce all'ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani e alla riduzione dei costi di gestione del relativo servizio: mancato conferimento in discarica, abbattimento dei costi di trasporto, ecc.”

Francesco Bisceglia
La Gazzetta del Mezzogiorno