Prosegue il dibattito tra le varie parti politiche dopo le dimissioni dell'assessore della giunta

L'intervento di Mattinata in Movimento e quello del Gruppo consiliare PD
3 Ottobre 2016
Roberto Martino
Roberto Martino

Sarà “Mattinata in movimento”, rappresentata in consiglio comunale da Roberto Martino, a garantire la durata dell’amministrazione di Michele Prencipe, oramai ridottasi a 6 componenti dopo la perdita dei consiglieri D’Apolito, Ricucci e Quitadamo?  Le voci di un avvicinamento al sindaco si sono rincorse nei giorni scorsi. Ora c’è un comunicato che sembrerebbe avvalorare tale ipotesi.

Anzitutto “Mattinata in movimento”  fotografa la situazione ripetendo proprio le parole usate dal sindaco: “Dopo che la lista civica Mattinata Riparte è stata eletta da circa il 50% degli aventi diritto al voto, alcuni dei suoi componenti hanno ritenuto di tradire la fiducia loro accordata dagli elettori e come la pulce nella farina ormai si credono mugnai! ...Il  modus operandi è sempre lo stesso: agnellini durante la formazione delle liste elettorali per trovare qualcuno che li candidi; poi una volta eletti, di solito a non più di un mese dall'insediamento, si trasformano in professionisti della politica…”. Il partito di Martino  si chiede: “Cosa aspettarsi? Le dimissioni del sindaco? Un nuovo commissariamento a distanza di due anni e mezzo? II ritorno alle urne nella prossima primavera? “Mattinata in movimento”  vuole dare una risposta concreta a questi interrogativi perciò, con senso di responsabilità, invita tutti i partiti e i gruppi politici di Mattinata ad un confronto, per analizzare l'attuale situazione politica e valutare la scelta più opportuna nell'esclusivo interesse del paese”.

Da parte loro i tre consiglieri del gruppo PD hanno rilasciato una dichiarazione che fa il punto della situazione. “L’ultima seduta di consiglio comunale, caratterizzata dalle dimissioni dell’assessore al bilancio, ha certificato definitivamente il fallimento politico e programmatico della coalizione “Mattinata Riparte”. Per Lucio Roberto Prencipe, Raffaele Prencipe e Rosa Ciccone “Mattinata Riparte” è stato “un esperimento politico amministrativo costruito non per governare ma per demolire, un disegno infelice realizzato frettolosamente con il contributo sostanziale di alcuni irriducibili trasformisti, che nel frattempo hanno già abbandonato la nave che affonda, trovando ospitalità in un partito d'occasione, pronti a "ripartire"e sponsorizzare un'altra campagna elettorale”. Si tratta, affermano, di “atteggiamenti irresponsabili, immaturi, indegni degli impegni solenni assunti al cospetto della cittadinanza”, in quanto “hanno gettato il paese in balia del nulla, portando il Comune ancora una volta di fronte alla prospettiva di un gravoso commissariamento, con il rischio di paralizzare ogni azione amministrativa in atto, con conseguenti gravi ricadute sulle aspettative e sui servizi alla cittadinanza”. Per il gruppo Pd “i figuranti ancora una volta hanno tolto la maschera mostrando il vero volto”. Pertanto, “il sindaco si assuma le sue responsabilità e nell’interesse del paese tragga le conseguenze”.

Francesco Bisceglia
La Gazzetta del Mezzogiorno