Il consiglio approva l'elenco dei beni comunali da vendere

Vi sono anche sette beni tra aree urbane e suoli pubblici
31 Luglio 2016
Palazzo Barretta, sede del Comune di Mattinata
Palazzo Barretta, sede del Comune di Mattinata

Il consiglio comunale ha stabilito l’elenco degli immobili pubblici da alienare per l’anno in corso. Ciò “al fine di operare il riordino, la gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare in modo da addivenire ad una migliore economicità nell’impiego dei cespiti immobiliari di proprietà comunale che possano avere positivi effetti sul bilancio”.

Alcuni dei beni inseriti nel piano di alienazione riferito all’anno 2015 non sono stati ancora materialmente trasferiti con l’adozione dei relativi atti di vendita e sono stati pertanto riproposti per il 2016. Nell’elenco dei beni da vendere vi è l’immobile di via San Marino di 136 metri quadri, il cui valore stimato ammonta a circa 272 mila euro. Vi sono poi sette tra aree urbane e suoli: i più rilevanti dal punto di vista economico sono situati in via Rosati e in località Concezione, del valore rispettivo di 15 mila e 13 mila euro.

L’inserimento degli immobili nel piano ha vari rilevanti effetti concreti. L’immobile passa automaticamente nel patrimonio disponibile comunale. Inoltre l’inclusione di un bene immobile nell’elenco ha anche effetto dichiarativo della proprietà, al punto che, in assenza di precedenti trascrizioni, se ne producono gli effetti previsti dal codice civile nonché effetti sostitutivi dell’iscrizione in catasto. Sulla base dei ai valori riportati nella scheda di individuazione si prevede di acquisire al bilancio del Comune garganico l’entrata di circa 315 mila euro in quanto le vendite avverranno entro il 31 dicembre prossimo.

Francesco Bisceglia
La Gazzetta del Mezzogiorno