Programma-obiettivo per una progettazione definitiva di opere necessarie per completare impianti idrici e fognanti

La giunta Prencipe ha deciso di affidare all’ufficio tecnico dei lavori pubblici la redazione del progetto
10 Luglio 2016
La piana di Mattinata
La piana di Mattinata

La rete idrica e fognaria della località garganica copre solo parzialmente il territorio comunale, lasciando diverse contrade,  situate al di fuori del centro abitato, completamente sprovviste del servizio. In queste  zone, nel corso del tempo, si sono insediate diverse attività produttive e veri e propri agglomerati residenziali che, per via delle particolari condizioni orografiche o della notevole distanza rispetto ai tratti esistenti, non sono mai stati serviti dalla rete idrico e da quella fognaria.

“Da una stima sommaria, ha detto il vice sindaco Angelo Perna, risulta che circa 2900 utenze sono impossibilitate ad allacciarsi alla rete esistente, su una popolazione complessiva di 6.400 abitanti”. Questo carico insediativo inoltre tende ad aumentare in virtù delle numerose presenze turistiche che si versano nel territorio comunale durante il periodo che va da giugno  a settembre. “Risulta, pertanto, indispensabile che il Comune di Mattinata - ha continuato Perna - provveda ad attivare ogni possibile azione volta al completamento della rete idrico-fognaria, servendo anche quelle zone che attualmente ne sono sprovviste: il completamento della rete consentirebbe di ridurre il numero degli impianti di subirrigazione (vasche Imhoff, reti disperdenti, ecc.) o di trattamento (vasche a tenuta, ecc.) tutt'ora esistenti, con indiscutibili benefici all'ambiente circostante e alle acque di falda sottostanti, evitando tra l'altro possibili problematiche di natura igienico-sanitaria”.

L'intervento di completamento permetterebbe, inoltre, di adeguare gli insediamenti esistenti alla nuova disciplina paesaggistica ed ambientale, non da ultimo all'approvato piano paesaggistico territoriale regionale (PPTR), il quale ha riservato per il territorio di Mattinata un particolare regime di tutela (componenti geomorfologiche, idrologiche, botanico-vegetazionali, aree protette e siti naturalistici, culturali insediative e dei valori percettivi). “La rete da realizzare, ha ricordato Perna, dovrebbe scaricare all'interno dell'attuale impianto di depurazione, già oggetto negli scorsi anni di un importante intervento di adeguamento, volto ad aumentarne la capacità ricettiva a seguito degli ulteriori carichi generati dall'allacciamento delle nuove utenze”.

Sulla base di queste analisi della situazione esistente la giunta Prencipe ha deciso di affidare all’ufficio tecnico dei lavori pubblici il programma-obiettivo di addivenire alla redazione di una progettazione definitiva delle opere necessarie per completare gli impianti idrici e fognanti. Ciò per consentire al Comune garganico di attingere ai finanziamenti nell'ambito dei prossimi bandi regionali FESR 2014/2020, con i quali coprire i costi di realizzazione dell'intero intervento in programmazione.

Francesco Bisceglia
La Gazzetta del Mezzogiorno