Proroga per la partecipazione al bando di gara del concorso finalizzato alla futura realizzazione della nuova sede comunale

La nuova proroga è stata decisa ''anche al fine di aderire alle innumerevoli richieste pervenute''
28 Giugno 2016
Palazzo Barretta, sede del Comune di Mattinata
Palazzo Barretta, sede del Comune di Mattinata

Ancora una proroga dei termini per la partecipazione al bando di gara per il concorso di idee finalizzato alla futura realizzazione della nuova sede comunale. Adesso il termine per la presentazione dei progetti da parte dei tecnici interessati, inizialmente di sessanta giorni dalla pubblicazione dell’avviso ed in scadenza a maggio e poi a giugno,  è prorogato al 22 luglio, alle 11.30.

Il Comune ha fatto sapere che la nuova proroga è stata decisa,  “anche al fine di aderire alle innumerevoli  richieste pervenute, per meglio definire l’area di intervento e consentire un miglior inserimento del manufatto da proporre nel contesto urbanistico ambientale”. Con l’ulteriore precisazione che sarà  cura dell’Ente  dare,  in seguito, specifiche più puntuali sull’area di intervento”. La giunta comunale nel marzo 2015 aveva impegnato per questo concorso di idee la somma di 8 mila euro quale premio ai primi tre classificati, affidando  all’ufficio tecnico  l’attuazione del programma obiettivo del concorso di idee per la nuova sede comunale nella struttura pubblica di Via Brodolini, che in passato aveva ospitato il centro sociale.   Fino ad oggi ed in attesa che dopo questo concorso di idee si arrivi in futuro alla effettiva realizzazione della nuova sede comunale, per la quale si dovranno reperire i finanziamenti, la strutturazione attuale vede l'ufficio tecnico dislocato presso l'immobile di via Delegazione municipale, i servizi sociali e la polizia locale presso i locali di Via San Marino. La sede centrale, invece, ospita il resto degli uffici  e i locali destinati agli amministratori. Le sedute di consiglio comunale, invece, vengono tenute presso la sala conferenze dell’ex museo civico. Per la partecipazione al concorso di idee “non sono richiesti requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi”: si tratta infatti di “procedura intesa ad esaltare le sole capacità creative e progettuali dei soggetti partecipanti indipendentemente dalle loro capacità economico-finanziarie e tecnico organizzative”. E' ammessa pertanto “la partecipazione al concorso di idee anche a giovani professionisti iscritti al relativo albo professionale da meno di 5 anni, a condizione che abbiano l'abilitazione professionale pur in assenza di partita iva”.

Francesco Bisceglia
La Gazzetta del Mezzogiorno