E' scomparso Piero Pellegrini, uno dei pionieri del turismo pugliese

Aveva 80 anni. Gli è stata fatale una polmonite che lo aveva colpito un mese fa
26 Maggio 2016
Baia dei Mergoli
Baia dei Mergoli

E' deceduto martedì notte nell'ospedale di San Giovanni Rotondo, dove era ricoverato da giorni, l'imprenditore Piero Pellegrini, uno dei pionieri del settore turistico pugliese. Aveva 80 anni. Nel 1957, all'epoca giovanissimo appassionato di mare, navigando con la sua barca Pellegrini scopre una baia, tra Vieste e Mattinata, denominata sulle carte nautiche di quel tempo Baia dei Mergoli. Un luogo incontaminato e raggiungibile solo dal mare o attraverso i boschi lungo sentieri impervi. Se ne innamora a prima vista e decide di costruirvi una casa per la sua famiglia. Presto si rende conto che un posto del genere merita qualcosa in più.
Nasce cosi Baia delle Zagare, prima struttura turistica del Gargano, che richiede anni di lavori complessi a causa del territorio scoscieso e roccioso. Il nome viene dai profumatissimi fiori di agrumi presenti nel parco. Da quel momento la dizione Baia delle Zagare sostituirà anche nelle carte nautiche Baia dei Mergoli e la struttura alberghiera diventerà la meta di tedeschi, svizzeri, inglesi che frequenteranno la struttura da maggio a settembre, tramandone l'abitudine di generazione in generazione. Si forma una grande famiglia europea -ma anche tanti foggiani e pugliesi- che si danno appuntamento fisso: quelli che a fine anni 50 erano i nipoti, ora sono i nonni che portano a Baia delle Zagare i loro nipoti.
Ogni anno nuovi alberi, nuove piante, sempre qualcosa di nuovo perchè Piero Pellegrini era amante della natura. Certo, non sono mancati i momenti difficili per quegli ascensori che hanno portato sulla spiaggia migliaia di bagnanti e che periodicamente, pur essendo regolarmente autorizzati, venivano additati come strumento di violenza sul territorio. Ma la giustizia gli ha dato sempre ragione. E quando due anni fa lesse che per realizzare la superstrada Maglie-Otranto sarebbero stati espiantati ulivi secolari, scrisse all'Anas dicendosi pronto a ospitarli nel suo parco garantendo la promozione della zona di provenienza.
Piero Pellegrini è stato anche un imprenditore saggio ed illuminato. Anzichè, attendere la mano pubblica per mettere in sicurezza le sue falesie, ha scelto il meglio, con tecniche americane d'avanguardia. Lo scorso anno ha realizzato una invisibile rete d'acciaio di protezione perchè per lui tutti i clienti erano parte della sua grande famiglia.
Un mese fa Pellegrini era stato colto da una polmonite proprio mentre era nella sua Baia coordinava i lavori di preparazione della nuova stagione. E' stato e resterà il pioniere più illustre del Gargano turistico. A salutarlo ieri, nella piccola chiesetta di Padre Pio di cui era stato amico, la moglie Mirna, le figlie, i nipoti, parenti e amici più cari. Alla Puglia lascia i tanti successi -la foto dei faraglioni di Baia delle Zagare è stata per anni il simbolo della campagna di promozione turistica della Regione- e i due riconoscimenti internazionali ottenuti quest'anno. «Una delle 10 spiagge più belle del mondo», ha aggiunto il National Geographic. Un patrimonio di tutti i pugliesi.

La Gazzetta del Mezzogiorno