Conquista 17 titoli la ''Vale Tudo'' Mattinata al trofeo interregionale

Arti marziali: alla manifestazione 275 atleti
29 Aprile 2016
Il maestro Vincenzo Quitadamo della Vale Tudo Mattinata
Il maestro Vincenzo Quitadamo della Vale Tudo Mattinata

Tanti atleti, appassionati e curiosi per il campionato interregionale di arti marziali che si è tenuto nel palazzetto dello sport "Giovanni Paolo II" di Mattinata. Soddisfazione per l'iniziativa l'hanno espressa gli organizzatori, che per la seconda volta, in collaborazione con la W.K.F., hanno messo su le gare mattinatesi, valevoli per gli assoluti italiani che si terranno il prossimo 22 maggio a Bari. Presenti alla manifestazione sportiva ben 275 atleti che si sono dati filo da torcere. I ragazzi di Mattinata della "Vale Tudo" hanno portato a casa un eccellente risultato: 17 primi posti e 10 secondi posti. Tutto ciò è stato possibile grazie alla caparbietà del maestro Vincenzo Quitadamo, classe 1967, trasferito in Germania nel 1973. In terra tedesca Quitadamo ha svolto la sua carriera agonistica vincendo sette volte il titolo di campione di pugilato in svariate categorie, vincendo poi il titolo di campione internazionale di kick boxing ed emergendo anche negli incontri di mixed martial arts (mma).

«Voglio sottolineare -afferma Quitadamo- che lo sport da combattimento insegna ai nostri ragazzi valori come l'educazione ed il rispetto verso l'avversario e la disciplina nella società». La Vale Tudo Mattinata è nata tre anni fa con tanti sacrifici da parte di Quitadamo per introdurre tale pratica sportiva in un contesto nuovo. «Adesso -continua- il progetto sembra aver preso il volo, grazie anche all'aiuto di tante persone, come il sindaco di Mattinata, il preside della scuola San Domenico Savio, il gruppo del volontariato, il fotografo della manifestazione Cosimo Riccardi, tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto». Il presidente della Vale Tudo, Michele Armillotta, promette a breve di organizzare un gala sportivo serale e stage con importanti campioni di livello internazionale.

Francesco Bisceglia
La Gazzetta del Mezzogiorno