Nuova sede del Comune, bandito un concorso

Si punta così ad accorpare tutti i servizi e ad eliminare i costi dei fitti passivi e delle utenze
2 Aprile 2016
Palazzo Barretta, sede del Comune di Mattinata
Palazzo Barretta, sede del Comune di Mattinata

Un bando di gara per un concorso di idee  finalizzato alla futura realizzazione della nuova sede comunale è stato indetto dal Comune garganico.  Il termine per la presentazione dei progetti da parte dei tecnici interessati è di sessanta giorni, che scadranno a maggio prossimo. La giunta comunale guidata da Michele Prencipe nel marzo 2015 aveva impegnato per questo concorso di idee la somma di 8 mila euro quale premio ai primi tre classificati, affidando  al funzionario comunale responsabile dei lavori pubblici l’attuazione del programma obiettivo del concorso di idee della nuova sede comunale nella struttura pubblica di Via Brodolini, che in passato aveva ospitato il centro sociale. 
Adesso  si è passati alla fase attuativa con la pubblicazione del bando di gara sul sito internet del Comune, che stabilisce i criteri della progettazione e  le regole per la partecipazione. Fino ad oggi ed in attesa che dopo questo concorso di idee si arrivi in un futuro che si spera non lontano alla effettiva realizzazione della nuova sede comunale, la strutturazione degli uffici comunali vede l'ufficio tecnico dislocato presso l'immobile comunale di via Delegazione Municipale, i servizi sociali e la polizia locale presso i locali di Via San Marino. La sede centrale, invece, ospita il resto degli uffici comunali e i locali destinati agli organi di direzione politica (sindaco e giunta comunale). Le sedute di consiglio comunale, invece, sono tenute presso la sala conferenze dell’ex museo civico, sito in via Tasso.
“Tale dislocazione degli uffici comunali, sottolinea  il responsabile dei lavori pubblici Domenico Trotta,  in sedi differenti e distanti tra loro comporta non pochi disagi per i cittadini, che si vedono costretti a continui spostamenti per raggiungere i diversi uffici. Inoltre la  distanza tra gli uffici, inoltre, genera spesso dei disservizi dovuti alla mancanza di interfaccia tra gli stessi dipendenti e tra i responsabili dei settori e gli organi di direzione politica. Senza dimenticare che la presenza di più sedi decentrate comporta dei costi aggiuntivi derivanti dalle numerose utenze attivate, che potrebbero essere eliminati concentrando semplicemente tutti gli uffici in un unico immobile”.

Francesco Bisceglia
La Gazzetta del Mezzogiorno