La giunta si difende: «Maggioranza presente»

La replica del sindaco Michele Prencipe e dei consiglieri di maggioranza
29 Gennaio 2016
Michele Prencipe, sindaco di Mattinata
Michele Prencipe, sindaco di Mattinata

Il sindaco Michele Prencipe e i consiglieri di maggioranza replicano alle accuse di "Mattinata Libera". L'associazione politico-culturale era andata giù dura: «Mattinata non meritava questo primo cittadino che sfugge alle persone e ai problemi grandi e piccoli e passa invece il tempo ad aspettare lo stipendio del mese successivo... mentre il paese (chi non lo nota ogni giorno e ogni notte?) va a ruota libera...».

La risposta: «E' sotto gli occhi di tutti - si legge nel comunicato - che il primo cittadino non sfugge affatto alle persone visto che chiunque può incontrarlo al Comune e per le vie del paese, cosa che accade quotidianamente».

Per la maggioranza il gruppo "Mattinata Libera vive un «momento cupo» dovuto «sia alla perdita di due assessorati e sia a qualche scelta della maggioranza tesa a rendere Mattinata finalmente libera dalle logiche di qualcuno che ha reso il nostro paese, indipendentemente dal colore politico dei vincitori delle elezioni, schiavo dell'Ufficio tecnico (vero protagonista, negli ultimi anni, della vita politica mattinatese)». Per quanto riguarda le riunioni del consiglio comunale, esse, scrive la maggioranza che sostiene il sindaco «si sono tenute di regola di pomeriggio (8 sedute) ad eccezione di qualcuna tenutasi di mattina (4 sedute) a causa di impegni pomeridiani improrogabili della segretaria comunale presso il Comune di Lesina. Per la cronaca, nelle ultime riunioni d'Apolito Raffaele è stato assente a 2 sedute su 3, mentre Ricucci Valentina ha fatto l'en plein... 3 assenze su 3 sedute! Mattinata merita questi consiglieri comunali?».

Respinte dalla maggioranza anche le accuse sull'isola ecologica e sui lavori per la fogna: «Gli atti, compresa l'immissione in possesso del terreno ove si trova l'isola suddetta, sono stati redatti quando lo stesso (d'Apolito, n.d.r.) era assessore all'ambiente della precedente amministrazione», mentre per quanto riguarda la fogna nella piana «sono stati fatti degli incontri, con relativi verbali, ove gli stessi (d'Apolito e Ricucci n.d.r.) erano assenti, sia con i tecnici redattori del progetto e sia con la commissione di collaudo delle opere esistenti per portarle a compimento».

Francesco Bisceglia
La Gazzetta del Mezzogiorno