''La spiaggia dei filosofi'', l'ultimo libro di Francesco Troiano

L’ingegnere mattinatese con la passione della scrittura, da quella in versi a quella dei racconti
2 Gennaio 2016
''La spiaggia dei filosofi'', il libro di Francesco Troiano
''La spiaggia dei filosofi'', il libro di Francesco Troiano

“La spiaggia dei filosofi”. E’ il titolo dell’ultimo libro di Francesco Troiano, l’ingegnere mattinatese con la passione della scrittura, da quella in versi a quella dei racconti. Ed è un racconto romanzato “La spiaggia dei filosofi”,  che posa l’occhio, a volo d’angelo, su una tipica spiaggia italiana (quella di Mattinata?) con adiacente stabilimento balneare, in un giorno ‘molto’ estivo. Il libro s’industria di dipingerne i colori e le ombre, le voci e i rumori, nonché di scoprirne i frequentatori abituali e le relative ‘caratteristiche caratteriali’.
In tale teatro multiscenico, ed anche, parzialmente,  multietnico, diventano protagonisti (attori principali e comparse) alcuni operatori del settore turistico e gli utenti, soprattutto se, all’interno della comunità osservata, rivestono il ruolo di esemplari dalla fenomenologia comportamentale interessante. Quando singolari personaggi di spicco si distinguono dal volgo per determinate attitudini o inettitudini, che ne diventano i tratti distintivi e tali tratti distintivi si configurano in una sorta di pensiero dell’individuo, in una summa complessiva delle sue cogitazioni, ecco comparire ‘i filosofi’: chi cerca di conferire validità generale a sue personali intuizioni, a colui che va alla ricerca della legge universale, partendo dal proprio particolare.
 Per  esternare, urbi et orbi (o perlomeno all’interno della spiaggia presa in considerazione), le proprie ‘teorie’ e considerazioni, ossia una filosofia molto spicciola e alla portata di tutti, ma, non per questo, tediosa e pedante, bensì accattivante,  tutti i ‘filosofi’ non hanno altro mezzo che la discussione (di cui si tende a cogliere ed evidenziare il carattere umoristico, ironico, sarcastico, o anche piuttosto surreale). L’opera di Troiano, pubblicata dall’Archoclub di Patti in Sicilia, è composta da una serie di racconti, più o meno concatenati o indipendenti, ognuno dei quali riporta un titolo, che ha il precipuo scopo di estrinsecare il punto focale della discussione, o un aspetto che, in ogni caso, indirizza verso la decrittazione del ‘messaggio filosofico’ o ne costituisce una ‘singolare appendice’.
Il pubblico cui è rivolta l’opera può essere definito certamente eterogeneo, ma il settore primario per interesse può catalogarsi tra quelli cui ‘piace la lettura e non dispiace sorridere anche leggendo’.

Francesco Bisceglia
La Gazzetta del Mezzogiorno