Finanziati i WC pubblici nel quartiere Lama di Corvo

Il progetto sarà realizzato su decisione della giunta comunale
4 Novembre 2015
Il quartiere Lama di Corvo
Il quartiere Lama di Corvo

Un nuovo nucleo di servizi igienici destinati alla pubblica fruizione, da ubicarsi nel quartiere Lama di Corvo sarà realizzato prossimamente su decisione della giunta comunale. L'abitato di Mattinata è dotato attualmente di un unico nucleo di servizi igienici destinato alla pubblica fruizione, sito nei pressi della villa comunale, con accesso da corso Matino. Nel corso degli anni l'assetto urbanistico del paese si è modificato notevolmente a causa della realizzazione di nuovi quartieri, che hanno comportato un cambiamento anche nella viabilità urbana, con creazione di nuovi punti d'accesso all'abitato. Da qui la deliberazione della giunta guidata da Michele Prencipe di individuare per quest'opera pubblica il quartiere Lama di Corvo, che "ospita una cospicua quota di popolazione e, in virtù delle particolari caratteristiche della viabilità interna, della presenza di ampie zone destinate a servizi, come parco giochi, zona mercatale, aree a verde pubbliche, attività commerciali, palestra comunale, nonchè della sua prossimità rispetto all'altro accesso principale del paese, è divenuta una delle zone più importanti e frequentate di Mattinata".

Sulla considerazione che "la predetta area risulta completamente sprovvista di servizi igienici e, pertanto, i cittadini nonchè i visitatori che giungono a Mattinata attraverso gli automezzi di linea sono costretti a percorrere diverse centinaia di metri per poter usufruire dei bagni pubblici ubicati dalla parte opposta, con grande disagio per gli stessi", il Comune ha stabilito di "progettare soluzioni tecnologicamente all'avanguardia sia in termini di igiene e di sicurezza per l'utente sia di protezione dell'ambiente per garantire un elevato livello di servizi alla persona". E' stato quindi affidato al funzionario responsabile del settore lavori pubblici, Mimmo Trotta, l'obiettivo della predisposizione di tutti gli atti propedeutici alla realizzazione dei nuovi servizi igienici, approntando, anche a mezzo di soggetti esterni, una progettazione contenente tra l'altro il dettaglio dei costi per la quantificazione della somma totale occorrente, demandando a un proprio successivo atto, l'approvazione della progettazione e l'assegnazione delle risorse necessarie.

Francesco Bisceglia
La Gazzetta del Mezzogiorno